di Massimo Boccucci
La notte della Champions League dovrà dirci se l’Inter ha metabolizzato la sconfitta nel derby e la Roma è pronta ad affossare il Manchester United piombato in una crisi senza precedenti. Christian Chivu chiede senso di responsabilità e voglia di riscatto sulla via di Rotterdam dove il Feyenoord non intende fare sconti dall’alto del primo posto nel campionato olandese con 25 punti in 11 giornate senza sconfitte, dovendo comunque guardarsi le spalle visto che l’Ajax è distante un punto, Psv e Twente sono staccate di due.
In Europa, invece, la formazione olandese arriva all’appuntamento con 3 punti conquistati nelle prime 3 gare europee, frutto della vittoria casalinga contro il Como e delle sconfitte contro Barcellona e Real Betis, con 4 reti realizzate e 8 subite.
Quello contro il Feyenoord, che ha un pubblico caldissimo, sarà il confronto numero 23 dell’Inter contro una squadra olandese in competizioni ufficiali, con il bilancio che conta 12 vittorie nerazzurre, 5 pareggi e 5 sconfitte.
La gara che andrà in scena a Rotterdam sarà invece la quinta nella storia dei confronti ufficiali tra Inter e Feyenoord, che tornano ad affrontarsi dopo gli ottavi di finale dell’edizione 2024-2025 della Champions. Un doppio confronto terminato con una vittoria nerazzurra in entrambe le occasioni: Thuram e Lautaro firmarono lo 0-2 in Olanda, mentre a San Siro ancora l’attaccante francese e un rigore di Calhanoglu sigillarono l’accesso dell’Inter ai quarti di finale. Il primo precedente, invece, risale alla stagione 2001-2002, quando gli olandesi sconfissero i nerazzurri nella semifinale di Coppa Uefa.
Chivu ha detto di credere nel lavoro e nella squadra, di essere fiducioso in quello che i giocatori faranno, perché sono campioni e lo hanno fatto vedere. Per il tecnico ci sono episodi negativi ed errori dai quali si deve imparare, cercando di sistemarli per andare avanti fiduciosi.
La Roma, forte del poker rifilato allo Slovan Bratislava, si presenta all’Old Trafford con la consapevolezza di poter conquistare la seconda vittoria in Champions, dopo il pari all’esordio con il Fenerbahce e la beffa del 4-3 contro il Real Madrid all’Olimpico, approfittando del momento negativo vissuto dai Red Devils, che non vincono dallo scorso 10 settembre con il 4-0 sul Sabah e in una crisi di risultati che sembra non avere fine.
Gian Piero Gasperini non si fida dello United ferito da 9 partite senza successi, sottolineando come lui e i suoi ragazzi si siano preparati come se affrontassero il miglior Manchester. Pur dovendo rinunciare a pezzi da 90 come Svilar, Dybala e Konè, l’allenatore giallorosso non vuole smettere di guardare al futuro con ambizione perché, nello stadio che è soprannominato il Teatro dei Sogni, ricorda come tutti hanno diritto a sognare.