Il Messaggero Umbria 1 ottobre 2026

I ROSSOBLÙ

GUBBIO La tentazione di Mimmo Di Carlo è mettersi a specchio. A questo sta pensando l’allenatore rossoblù per affrontare il Perugia con il 3-5-2 emulando Aimo Diana dopo essere passato, a furor di popolo, alla difesa a quattro. Con il 4-3-1-2 la squadra ha giocato meglio e raccolto di più, anche se c’è ora attraversa una fase delicata e difficili viste le ultime due sconfitte consecutive contro Ostiamare al Barbetti e a Ravenna, con un solo punto in tre giornate aggiungendo l’1-1 a Pescara comunque buono. Di Carlo, che non anticiperà le mosse provando in allenamento tutte le soluzioni in vista di sabato, prima di tutto farà la conta dei presenti dopo le problematiche degli ultimi tempi, in cui il Gubbio ha dovuto fare a meno fino a otto giocatori. Chi sta veramente male è il giovane centrocampista Cesari che resta di stare fuori a lungo per il serio infortunio muscolare a Ravenna, dov’è uscito in barella. Sono previsti accertamenti la prossima settimana, visto l’edema dietro la coscia, ma l’impressione è che potrebbe saltare diverse partite tra i rimpianti per come si era presentato rivelandosi tra i migliori per la freschezza, pure anagrafica, e le qualità nella corsa, l’inserimento e la visione di gioco.

Di sicuro non ci sarà neanche Pinato per infortunio, con Minta, Di Noia e Meconi che molto difficilmente ce la faranno, mentre potrebbero tornare in gioco Signorini e Ghirardello, forse anche Ferrini (con la maschera: oggi togliere i punti alla mandibola) e Carraro destinato alla panchina.  La prima vittoria nel derby col Grifo, dopo 73 anni, risale al 17 marzo 2021 in pieno covid con un 3-2 clamoroso. In panchina c’era Vincenzo Torrente che non l’ha mai dimenticata: «Vittoria storica – ha detto a gubbiofans -, una soddisfazione doppia perché abbiamo battuto quel Perugia che era stato costruito per vincere e infatti a fine stagione è salito in Serie B. Partita bella e noi giocammo molto bene. In un derby si azzera tutto. Entrambe al momento si trovano in difficoltà per gli infortuni, specie il Gubbio. Prevedo equilibrio e qualche giocata dei singoli, ma può succedere di tutto. Il Gubbio vorrà riscattarsi dalla sconfitta di Ravenna. Il Perugia è stato costruito in ritardo e ora sta recuperando una condizione fisica migliore. Nel derby conta solo il risultato, bisogna vincerlo».

TIFOSI

È aperta la vendita dei biglietti, presso le rivendite autorizzate Vivaticket presso la tabaccheria 2000 in via Beniamino Ubaldi e Sebastiani in viale della Rimembranza. Per il derby non è previsto l’acquisto online dei tagliandi. Il botteghino allo stadio aprirà sabato alle ore 10. Ci sono limitazioni, come la vendita dei tagliandi per i settori locali ai soli residenti a Gubbio e nella provincia di Pesaro-Urbino, ai sottoscrittori del programma di fidelizzazione As Gubbio 1910 nonché agli abbonati. Per evitare le code al botteghino viene raccomandato di acquistare il biglietto in prevendita.

Massimo Boccucci