di Massimo Boccucci
La mira è buona, la percentuale realizzativa a fronte delle occasioni create dal Cesena è ottima guardando le prime cinque giornate di campionato. Un anno fa, nella prima parte della stagione, segnava rosso il rapporto tra occasioni costruite e gol realizzati, cosa che non sta succedendo con Alessandro Diamanti. Nella classifica degli xG, ovvero dei gol attesi, i bianconeri si trovano a metà classifica, ovvero al 10° posto. Ci sono 9 squadre (nell’ordine Verona, Sampdoria, Pisa, Ascoli, Palermo, Modena, Catanzaro, Vicenza e Juve Stabia) che vantano un dato migliore, e 3 di queste hanno segnato più gol rispetto al dato: guida il Palermo con 8.10 di xG e 10 gol realizzati, seguito dal Modena con 7.60 e 8 reti e dal Vicenza (6.10 e 7 gol). Poi viene il Cesena con 5.97 di xG e 7 reti segnate. I romagnoli hanno un altro elemento significativo: mettono segno un gol ogni 2 grandi occasioni create. Solo il Sudtirol (71,4%), il Verona (66,6) e la Virtus Entella (55,5) hanno una percentuale realizzativa migliore.
EFFETTO SHPENDI. Gran parte del merito è di Cristian Shpendi, che ha segnato 6 gol con 8 tiri nello specchio. Il gemello, un anno fa, era stato invece il leader delle grandi occasioni mancate. Questo Cesena ha calciato nello specchio 18 volte (poco più di 3 volte e mezzo a partita) segnando 7 gol e colpendo 2 legni, mentre il restante 50 per cento delle conclusioni è stato parato dai portieri avversari. Shpendi è il terminale ideale e a Cesena, come del resto a San Marino dov’è cresciuto insieme al gemello Stiven dell’Empoli, hanno fatto tutti il tifo per lui al debutto martedì sera in gare ufficiali con la Nazionale albanese al San Marino Stadium dove la sua squadra si è imposta 3-0 nella seconda partita della Nations League girone C restando a punteggio pieno. È entrato in campo al 21’ della ripresa al posto di Rey Manaj che aveva appena segnato il 3° gol.
TERZA MAGLIA. «Da Cesena a Magdeburgo, per ripercorrere i luoghi di una storia che non abbiamo mai smesso di raccontare»: così il Cesena ha presentato sui propri canali social la terza maglia blu nel 50° anniversario della sfida casalinga in Coppa Uefa contro il Magdeburgo. Il servizio fotografico del nuovo third kit ha avuto luogo proprio a Magdeburgo nel percorso ideale che ripercorre tutti i luoghi più iconici di quella storica avventura bianconera, dal vecchio Ernst-Grube-Stadion (oggi rinnovato: si chiama Avnet Arena) al Kaseglocke, punto di riferimento dei tifosi biancoblù nelle partite casalinghe, fino al Magdeburg Dom e agli angoli più rappresentativi del centro storico della città tedesca.
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