di Massimo Boccucci
Va avanti a suon di gol Nicolò Tresoldi, che ha festeggiato i 22 anni compiuti il 20 agosto scorso con la rete del successo domenica 23 agosto nel derby casalingo del suo Bruges contro il Cercle Bruges, deciso proprio dall’attaccante nato a Cagliari e cresciuto in Umbria, a Gubbio, al 38′ del primo tempo. Per Tresoldi si tratta del quarto gol in altrettante partite ufficiali, di cui 3 in campionato dove la sua squadra è in testa alla classifica in Belgio a punteggio pieno con 9 punti, 7 reti segnate e nessuna subita, più la prima messa a segno nella Supercoppa.
Idea Barcellona
A questi gol si aggiungono le continue voci di mercato. L’ultima viene da Barcellona, dove provano l’assalto a Lautaro che l’Inter ha blindato con le dichiarazioni di Marotta alla vigilia dell’esordio in campionato a San Siro contro il Monza, ma pensano anche a un’altra soluzione. In Catalogna i giornali spagnoli parlano di un nuovo obiettivo per l’attacco dei blaugrana, che è appunto Tresoldi. L’attaccante italo-tedesco sarebbe l’ultima idea per riempire la casella del 9 nell’organico di Flick, che apprezzerebbe molto il classe 2004, talento leader del Bruges. «Il nome del tedesco – si legge su AS – sta guadagnando terreno rispetto ad altre alternative a Julian Alvarez. Il capocannoniere dello scorso campionato belga con 19 gol potrebbe completare la rivoluzione che i blaugrana hanno attuato nel loro reparto offensivo». Viene rivelato anche un retroscena: «Il principale sponsor di Tresoldi al Barça è Hansi Flick. Il tecnico tedesco è rimasto impressionato dai 78 minuti giocati dall’attaccante contro i catalani nella fase a gironi dell’ultima Champions League. In più sarebbero arrivate ottime relazioni dalla Federcalcio tedesca, dove Tresoldi ha fatto tutta la trafila delle giovanili».
Premier League
Il nome di Tresoldi è stato accostato anche alla Premier League per l’interesse di Manchester United e Chelsea. Il Bruges lo considera sostanzialmente incedibile avendo alzato continuamente il prezzo: adesso chiede 50 milioni. E non è detto che basti chiedere offrendo quei soldi.