di Massimo Boccucci
In campo senza porsi il problema del tempo che passa e soprattutto senza porsi limiti. Il giapponese Kazuyoshi Miura, ex attaccante del Genoa, si diverte ancora a 59 anni a giocare nel massimo campionato del suo Paese. Ha segnato una doppietta con il Fukushima United. L’impresa è arrivata nella Coppa dell’Imperatore e per Kazu è un altro segnale della carriera professionistica che continua senza sosta.
Era già tornato al gol il 26 luglio, dopo quasi quattro anni: in quell’occasione aveva segnato nel 7-0 contro l’Iwaki Furukawa. Questo è un altro segnale mandato dalla leggenda giapponese. È il secondo calciatore più anziano in attività nella storia del calcio professionistico dopo il sessantaquattrenne Robert Carmona, dopo aver superato Kevin Poole nel 2018.
Il suo prestito con il Fukushima United è stato prolungato dallo Yokohama Fc fino al 30 giugno 2027. La carriera è iniziata nel 1986, prima ancora della nascita della J.League. Ha giocato in Brasile, Italia, Croazia, Australia, Portogallo e Giappone. Con la nazionale nipponica ha collezionato 89 presenze e 55 gol. Nel 1993 è stato il primo Mvp della J.League e quella cominciata è la sua 42ª annata da professionista. Numeri che spiegano una longevità sportiva clamorosa.