www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 17 agosto 2026

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di Massimo Boccucci

La monumentale Simona Quadarella è l’immagine bellissima del gran finale dei campionati Europei di nuoto 2026 a Parigi, perché il tris di ori e le 11 medaglie in carriera sono qualcosa di spettacolare e contribuiscono a fare dell’Italia una splendida protagonista della rassegna continentale, anche se costretta ad accontentarsi del secondo posto nel medagliere.

Gli azzurri hanno chiuso con 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi, per un totale di 43 medaglie, alle spalle della Gran Bretagna che ha conquistato 14 ori, 4 argenti e 8 bronzi per un totale di 26 podi.

Il sorpasso britannico si è concretizzato grazie all’oro di MacInnes nei 200 metri farfalla. L’Italia ha risposto subito con Quadarella, prima nei 400 stile libero, ma la 4×100 mista femminile ha poi consegnato alla Gran Bretagna il successo decisivo davanti alle azzurre.

Non sono mancati i rimpianti per Thomas Ceccon nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 50 rana, che per un centesimo di secondo hanno lasciato l’oro. La diciannovenne Sara Curtis ha chiuso l’avventura parigina con la sesta medaglia, grazie all’argento nella 4×100 femminile, solo a un decimo dalla Gran Bretagna medaglia d’oro. E ancora una volta ha firmato il record italiano nei 100 dorso, limando ulteriormente quello già ottenuto al mattino in batteria. L’ennesima perla della velocista piemontese, che si aggiunge all’oro con record del mondo nei 50 dorso, all’argento con la 4×100 stile libero e ai bronzi con la 4×100 stile libero mista e i 50 e 100 stile libero.

E poi argento anche per la staffetta maschile con Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Alberto Razzetti, Carlos D’Ambrosio, secondi dietro solo alla Russia.

Sul terzo gradino del medagliere si sono piazzati i russi, chiamati Atleti Neutrali B, con 10 ori, 9 argenti e 13 bronzi per 32 medaglie, seguiti dalla Germania con 9 ori, 11 argenti e 12 bronzi, pure qui con 32 podi.

Nel dettaglio, l’Italia ha conquistato 20 medaglie nel nuoto in vasca (6 ori, 8 argenti e 6 bronzi, seconda nel medagliere dietro la Gran Bretagna ma con più medaglie), 7 nel nuoto artistico (3 argenti e 4 bronzi), altre 7 nel fondo (2 ori, un argento e 4 bronzi), 7 nei tuffi (5 ori, un argento e un bronzo, prima nel medagliere) e 2 nei tuffi da grandi altezze, entrambe d’argento.

C’è di che essere orgogliosi di questo movimento che si conferma competitivo ai migliori livelli e comincia a mettere nel mirino con fiducia le Olimpiadi di Los Angeles 2028.