di Massimo Boccucci
Ci sta sguazzando nelle medaglie l’Italnuoto, che anche ieri agli Europei ha conquistato l’Acquatic Centre parigino a Saint-Denis con Simona Quadarella e Nicolò Martinenghi d’oro, Sara Curtis e Simone Cerasuolo di bronzo. La squadra azzurra sale a un totale di 28 podi, con il primato nel medagliere grazie a 9 ori, 8 argenti e 11 bronzi.
Quadarella tra le più grandi nuotatrici italiane di tutti i tempi: negli 800 metri stile libero femminili doma Isabel Gose in una progressione fantastica con il tempo di 8 minuti 15 secondi e 55 centesimi. Nella storia solo Federica Pellegrini, regina dei 200 stile libero, aveva vinto quattro titoli europei in una stessa manifestazione.
Mai nessuna come Simona nella storia europea del nuoto in corsia. La prossima sfida è un’altra doppietta d’oro 800 e 1.500, dopo quella ottenuta ai Mondiali di Doha 2024 e peraltro già realizzata a livello europeo a Roma nel 2022. Troverà sempre la Gose a contrastarla.
Due azzurri sul podio europeo dei 100 metri rana maschili. Martinenghi ha dato spettacolo soprattutto nella vasca di ritorno, tornando campione d’Europa dopo 4 anni, trionfando col tempo di 58 secondi e 58 davanti al russo Ivan Kozhakin. Terzo l’ottimo Cerasuolo grazie al crono di 58 e 90. Martinenghi è diventato il secondo nuotatore italiano della storia capace di conquistare due ori europei sui 100 rana: prima di lui c’era riuscito soltanto Domenico Fioravanti con la doppietta consecutiva nel 1999 e 2000.
Storica anche Sara Curtis che si è fatta in anticipo il regalo di compleanno, visto che il 19 agosto compirà vent’anni, prendendosi una splendida medaglia di bronzo nella finale dei 100 stile libero, chiudendo col tempo di 52 secondi e 72. Lei era la più giovane tra le 8 partecipanti a questa finale europea. Un motivo in più per essere orgogliosi.