www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 12 agosto 2026

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di Massimo Boccucci

Per gli azzurri dell’atletica leggera tutta la delusione di Marcell Jacobs, che dopo un’ottima semifinale si è fermato per problemi fisici durante la finale, a anche la strepitosa seconda doppietta consecutiva agli Europei di Birmingham.

Dopo l’oro e l’argento di Leonardo Fabbri e Zane Weir nel getto del peso, sono arrivate le medaglie di Nadia Battocletti, che ha vinto i 5.000 scappando agli ultimi 200 metri, e Micol Majori che ha piazzato lo sprint buono per il bronzo. In mezzo a loro è salita sul podio la spagnola Marta García.

Le signore del mezzofondo colpiscono ancora: Simona Quadarella chiama per l’oro negli 800 stile libero agli Europei di Parigi e Battocletti risponde. Venerdì prossimo, 14 agosto, la trentina cercherà la doppietta sui 10.000, come le è già riuscito due anni fa a Roma. Allenata dal padre Giuliano, ex mezzofondista e maratoneta, Nadia ha origini marocchine e anche la mamma, Jawhara Saddougui, ha un passato nell’atletica. Si è lasciata alle spalle mesi difficili, soprattutto con valori di ferritina molto bassi che l’hanno costretta a mangiare carne di struzzo, ricca di ferro e meno grassa di quella di cervo.

Majori ha 28 anni e si aggiunge alla fortunata tradizione milanese dell’atletica. Corre per la Pro Sesto Atletica Cernusco, anche se si allena a Rubiera alle porte di Reggio Emilia, ed è alla prima medaglia internazionale della carriera. Per l’atletica italiana è stata la 15ª doppietta sul podio agli Europei outdoor, la terza con le donne.

Jacobs ha fatto sperare nell’ennesimo exploit quando ha registrato il miglior tempo delle semifinali in 10 secondi e 08. Quando sono entrati in pista gli atleti per la finale, si è visto lo stretching al polpaccio per l’eroe di Tokyo che ha fatto una smorfia di dolore durante il riscaldamento. L’azzurro si è fermato poco dopo la partenza, rialzandosi attorno ai 50 metri per un guaio probabilmente all’adduttore che verrà approfondito oggi, anche pensando alla staffetta. La sua resa ha lanciato la doppietta britannica con Jeremiah Azu medaglia d’oro davanti a Romell Glave. L’altro azzurro finalista Chituru Ali ha chiuso al 6° posto nella serata dei rimpianti.