www.ilmessaggero.it Prima Pagina podtcast 12 agosto 2026

https://www.ilmessaggero.it/podcast/prima_pagina/12_agosto_lavitola_ranucci_dettagli_inchiesta_influenza_k_incubo_estate_arbitri_le_regole_prossimo_campionato-9702905.html

Massimo Boccucci

Riportare l’arbitro al centro della partita e utilizzare il Var come supporto eccezionale, limitandone l’intervento ai casi di chiaro ed evidente errore.  Una linea che segue le indicazioni di Uefa e Fifa. E ancora: gli arbitri applicheranno il regolamento visto al Mondiale. L’arbitro parlerà solo con il capitano e si vogliono ridurre al massimo le perdite di tempo per aumentare il gioco effettivo, come interesse di tutti.

La nuova stagione della Can, sotto la guida di Daniele Orsato, con la novità nell’Aia del direttore tecnico Domenico Messina, parte da qui per la prossima Serie A e B, com’è stato sottolineato ieri mattina all’Open Day degli arbitri sulle colline umbre della Vanerina, a Cascia in provincia di Perugia,

Orsato ha caricato come mai prima d’ora l’ambiente arbitrale tra il video emozionale, le note di “Zitti e buoni” dei Maneskin e i ripetuti applausi scroscianti prima di congedare il gruppo dopo una settimana di lavoro.

Il designatore vuole essere chiamato “allenatore”, dicendosi pronto a rispondere lui in prima persona degli errori dei suoi “giocatori”, e ha sottolineato di aver lavorato tanto questa settimana sul capire le dinamiche di gioco e per avere sul terreno la fiducia e la credibilità da parte di calciatori e tecnici.

Non c’è nulla che Orsato vorrebbe vedere di sé negli arbitri che gestisce, ma si propone di trasmettere la mentalità, l’impegno e il sacrificio che ha trasmesso a lui chi ha incontrato.

Ieri non c’erano, per impegni oltre confine, gli internazionali Mariani, Maresca, Chiffi e Colombo, oltre a Doveri e Di Bello, che sarà al Var stasera a Salisburgo nella Supercoppa Uefa tra Psg e Aston Villa. C’erano gli altri internazionali Sozza, Marchetti e Marcenaro, con all’Open Day il vicepresidente vicario dell’Aia, Francesco Massini, il vicepresidente Michele Affinito, e il direttore tecnico Messina.

Dopo il caso Rocchi con le intercettazioni imbarazzanti in mano alla Procura Federale, è stato escluso un codice etico per i rapporti esterni e l’uso del cellulare. Orsato ha difeso a spada tratta la categoria e la promessa di essere «trasparenti come in passato – ha detto – a spiegare quello che succede in campo».