di Massimo Boccucci
La MotoGp scopre nuovi eroi, come Raul Fernandez che a Silverstone si è lanciato in un trionfo con lunga volata per prendersi la seconda vittoria in carriera, la prima di questa stagione. Il centauro spagnolo dell’Aprilia del team Trackhouse ha vinto il Gran Premio di Gran Bretagna precedendo le Aprilia ufficiali del connazionale Jorge Martin e di Marco Bezzecchi. Quarto posto per Alex Marquez con la Ducati del team Gresini, quinto Pedro Acosta con la Ktm, sesto Fabio Di Giannantonio, settimo Marc Marquez. Ritirati Enea Bastianini, Pecco Bagnaia e Ai Ogura.
In classifica Martin conta 240 punti, con Bezzecchi a 209, Ogura a 203 e Marquez a 200. Aprilia dominatrice nel fine settimana in cui il Gran Premio vero e proprio ha confermato quanto già visto in qualifica e nella Sprint, con tre RS-GP nei primi tre posti. Jorge Martin, nel complesso trionfatore del fine settimana, col secondo posto dopo il successo nella Sprint di sabato ha preso 32 punti che consolidano ulteriormente la sua leadership.
Bezzecchi è stato un gigante mostrando una grande forza di volontà e capacità di reazione, a poco più di 20 giorni da due distinti interventi chirurgici, alla clavicola e al ginocchio, col peso dei quattro gran premi consecutivi senza punti e dopo tante cadute.
La Moto 2 ci ha consegnato, invece, una storia che è anche una lezione per chi si mette in testa di esultare prima del tempo. Il ventiquattrenne Manuel Gonzalez a Silverstone ha esultato un giro prima della fine. Si è alzato dalla sella ed è andato di macarena a tutta velocità, mentre gli passava davanti di tutto e un contatto ha danneggiato la marmitta. Così il traguardo l’ha tagliato Filip Salac, al primo successo, mentre Gonzalez è stato risucchiato finendo al 14° posto. Lo spagnolo non s’è dato pace, sicuramente ha passato la notte in bianco e non dimenticherà una beffa clamorosamente cercata.