di Massimo Boccucci
Jannik Sinner ha deciso di non giocare il Masters 1000 di Cincinnati, come comunicato dagli organizzatori del torneo. Si è ritirato a causa di un infortunio al ginocchio destro, hanno fatto sapere ufficialmente dall’Ohio, dopo che il numero uno del mondo ha tenuto tutti col fiato sospeso da quando ha cominciato le terapie e una serie di controlli medici fra Torino e Milano per approfondire la situazione. Tornerà in campo allo Us Open, ultimo Slam dell’anno, in programma dal 30 agosto al 13 settembre.
Non sarà a Cincinnati dove ha vinto nel 2024 e ha raggiunto la finale lo scorso anno, per poi ritirarsi lasciando campo libero a Carlos Alcaraz. Dopo il trionfale bis a Wimbledon, l’altoatesino ha dato forfait prima a Montreal e adesso anche al Masters 1000 sul cemento americano, ultimo torneo prima dell’inizio del quarto e ultimo Slam dell’anno.
Il campione ha comunicato di aver preso la decisione dopo essersi consultato con i medici e il team, ammettendo che il ginocchio destro gli sta dando fastidio e, anche se ha lavorato sodo con il gruppo, ha dovuto accettare di non essere ancora pronto per gareggiare. Si è detto molto dispiaciuto di non poter giocare a Cincinnati, augurando al direttore del torneo, Bob Moran, un grande evento di successo.
Sinner è sotto cura al J Medical a Torino, dove lo segue il medico della squadra e della Davis, Luca Semperboni. Si è appoggiato all’hotel della Juventus, per evitare di fare avanti e indietro da Montecarlo, ed è stato anche a Milano, insieme a quattro componenti dell’entourage, per sottoporsi a un nuovo controllo alla Physioclinic.
Tornerà a fine mese senza aver giocato tornei da Wimbledon e senza aver partecipato a tornei sul cemento dalla vittoria a Miami di fine marzo. Si trova nella particolare situazione di non aver affrontato appuntamenti intermedi né tra Parigi e Wimbledon e nemmeno tra Londra e New York. Come ripartirà lo vedremo a Flushing Meadows Corona Park, nel quartiere del Queens a New York.