di Massimo Boccucci
Ha fatto faville in allenamento e soprattutto nell’amichevole con la Sampierana, il secondo test vinto 5-0 contro i romagnoli che giocano in Eccellenza grazie anche a una sua doppietta, così il Cesena ha deciso di tesserare il ventiduenne attaccante olandese Xavello Druiventak. Ha firmato il contratto fino al 30 giugno 2028 aprendo ufficialmente l’avventura italiana. Druiventak è cresciuto nel settore giovanile dell’Alphense Boys, nel suo Paese, per poi trasferirsi nel 2023 in Lituania, nelle fila di Fk Be1 e Tauras in Pirma Liga, seconda divisione. Alla fine del 2024 è passato al Fratria, in Vtora Liga, seconda divisione bulgara, mettendo a segno complessivamente 15 reti nelle 52 partite col club biancorosso.
PROVA CONVINCENTE. Il ragazzo ha favorevolmente impressionato, soprattutto il tecnico Alessandro “Alino” Diamanti che nel 4-3-3 l’ha voluto nel tridente offensivo con Castorri a destra e Tosku centravanti. Druiventak, in prova, ha mostrato personalità e qualità, lasciando il segno con due reti e una prestazione davvero convincente. Il profilo è sicuramente interessante, dovendo naturalmente verificare l’ambientamento non tanto nel gruppo (già ha fatto vedere di intendersi bene) quanto nel campionato di Serie B. Lui i segnali positivi li ha mandati, per questo si sono stretti i tempi della decisione ed è stato formalizzato l’accordo per la soddisfazione di tutte le parti. Questo non condiziona sulle altre trattative in corso. Si continua ad avere in cima ai pensieri il centravanti Alessandro Debenedetti (22) del Genoa, gli esterni Luca D’Andrea (21) del Sassuolo e Antonio Fiori (23) del Mantova, il centrocampista spagnolo Gerard Yepes (23) dell’Empoli. La linea anagrafica fresca è il marchio d’identità del nuovo Cesena.
DI TARANTO. Segue tutto da vicino, monitorando ogni passaggio, il direttore generale Corrado Di Taranto. Il dirigente bianconero ha le idee chiare sul progetto che sta venendo avanti e soprattutto guarda a Diamanti che si è presentato andando incontro alle aspettative. «Il mister ha sposato – ha detto Taranto, che in ritiro ha fatto il punto della situazione – la nostra filosofia di lavorare sui giovani e sul settore giovanile. Ha portato tanta energia e tante idee. L’obiettivo fondamentale sarà quello di migliorarci, ottenendo i risultati e raggiungendo la sostenibilità finanziaria. Sarà una stagione più difficile della precedente e quindi prima di tutto viene la salvezza». Il mercato porterà altra sostanza al gruppo: «Bisogna fare qualcosa, sappiamo che è necessario dare nuovi giocatori a Diamanti per migliorare la squadra».
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