GUBBIO – Solide certezze, che fanno del Gubbio un protagonista della Serie C in cui dal 1998 ha giocato per 26 campionati, oltre a uno in B nel 2011-2012 e uno in D nel 2015-2016, portandosi dietro le ultime 5 partecipazioni consecutive ai playoff. Per questo Sauro Notari, presidente dal 2014, è ripartito con la volontà di confermare quanto di buono è stato fatto. Ci sono i confermati Mimmo Di Carlo in panchina e Mauro Leo direttore sportivo, accanto al direttore generale Giuseppe Pannacci, con le novità Fabio Cavargini preparatore atletico, Massimo Prete allenatore dei portieri e Giorgio Bellucci team manager. La prima uscita con la Fiorentina ha dato buoni segnali (ko 1-0 su rigore al 48′ del 1° tempo) e molta curiosità attorno al difensore Mattia Barizza (18 anni) partito titolare, ex capitano della Primavera. I centrocampisti Marco Pinato (31), la stagione scorsa al Benevento, si sta allenando nel ritiro in sede, e potrebbe essere tesserato con Marco Toscano (29), ex Casertana, già in rossoblù nel 2022-2023 quando ha lasciato un ottimo ricordo, con Piero Braglia allenatore e Davide Mignemi direttore sportivo, nel contribuire al brillante 5° posto. Intanto, ha firmato il capitano Andrea Signorini (35), che chiuderà con il 7° anno di fila a Gubbio la sua carriera e ha appena preso l’abilitazione da direttore sportivo, mentre hanno prolungato fino al 2028 gli attaccanti Andrea La Mantia (35) e Marco Spina (26), e il centrocampista Giacomo Rosaia (33), alla 5ª stagione in Umbria. Si allena il portiere Leonardo Vitali (27), la stagione scorsa tra Rimini e Trestina (D): una decisione verrà presa a fine ritiro su chi affiancherà Nicola Bagnolini (22), tornato in prestito dal Bologna.
M.B/INFOPRESS
