Il Messaggero Umbria 25 luglio 2026

LA STORIA

GUBBIO C’è tanto delle radici eugubine nel Karate Club Differdange, in Lussemburgo, con Celestino Fecchi (vice presidente e direttore tecnico), Massimo Picchi (vice direttore tecnico) e Daniele Anelli (staff tecnico). Il sodalizio sportivo lussemburghese, che ha una forte impronta eugubina per le origini di tre elementi di punta nell’organigramma, sta ottenendo risultati importanti, come la partecipazione alla Coupe Prince Louis, dove ha conquistato 38 medaglie, di cui 12 d’oro, 7 d’argento e 19 di bronzo. A seguire, per la festa nazionale lussemburghese, il Karate Club Differdange si è esibito davanti ai Granduchi del Lussemburgo. I due capi di Stato si sono soffermati con i giovanissimi atleti. L’attuale granduca del Lussemburgo, Guglielmo V (Guillaume), salito al trono il 3 ottobre 2025 dopo l’abdicazione del padre, il granduca Enrico, e sua moglie, la granduchessa consorte, Stéphanie de Lannoy, rappresentano l’ultimo granducato sovrano rimasto al mondo. La stagione è impreziosita dalla crescita dell’atleta Jordan Sibille, che nella categoria under 21 peso -67 Kg, è diventato numero uno del ranking mondiale. La società è stata protagonista anche agli Youth League a Venezia e Porec in Croazia e al campionato d’Europa a Limassol (Cipro). Ora si sta preparando ai campionati del Lussemburgo Senior 2025-2026 in programma il prossimo 31 luglio. C’è il sostegno della Flk, la Federazione lussemburghese karate, presieduta da Fred Charlé, presidente del Karate Club Differdang fondato nel 1970. Gli allenamenti si tengono nel dojo presso il centro sportivo John Scheuren a Oberkorn, nel territorio di Differdange, su un’area di tatami di 400 metri quadrati. Celestino Fecchi nella comunità di Differdange è un riferimento significato, tanto da trasmettere valori e vissuto che ha voluto raccontare nel libro “Di cuore e di volontà” (De coeur et de volonté), tradotto anche in lingua italiana come annunciato in un incontro con il sindaco Vittorio Fuorucci. La sua è una storia di emigrazione, di una città che i suoi genitori lasciano, Gubbio, e di una che anche Celestino trova perché a Differdange è nato nel 1965. In questo racconto intimo e ispirante, ripercorre i momenti salienti della vita, le sfide, i successi e le lezioni apprese lungo il cammino. Non solo una testimonianza ma una dichiarazione d’amore ai suoi figli, l’eredità dell’esperienza e delle emozioni.

Massimo Boccucci