Il Messaggero Umbria 17 luglio 2026

IL CASO

PERUGIA Si sono fatte desiderare le nuove nomine nelle scuole umbre, le uniche sul territorio nazionale in ritardo di un giorno sulla canonica scadenza del 15 luglio per lo spinoso caso di Città di Castello di fronte al dimensionamento deciso dal commissario ad acta nominato dal governo Meloni, Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio scolastico regionale (Usr), con i tagli a Gubbio e in Alto Tevere, pur se nel caso dei tifernati il Tar dell’Umbria ha accolto il ricorso del Comune.

L’Usr, con Pellecchia non in servizio per motivi personali, ha varato le nomine e contestualmente ha lasciato in sospeso Castello nel braccio di ferro sul numero delle dirigenze tra il governo e la Regione Umbria. Per Gubbio tutto semplice dal momento che Luigina Dongiovanni, già dirigente del terzo circolo didattico, ha chiesto e ottenuto il trasferimento all’istituto superiore Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello, lasciando i suoi colleghi ai tre nuovi istituti comprensivi: Francesca Pinna (già dirigente della scuola media Mastro Giorgio-Nelli accorpata) al primo comprensivo che unisce il primo circolo didattico Giacomo Matteotti alla media, Maria Gioia Pierotti al secondo comprensivo che unisce il secondo circolo didattico Aldo Moro (che già dirigeva) alla media e Fabio Morelli al terzo comprensivo (stava al primo circolo didattico) che unisce il terzo circolo didattico Santa Illuminata-San Martino alla media. Gli altri 10 nuovi dirigenti sono Morena Passeri al liceo Galeazzo Alessi di Perugia; Simona Ferretti e Luca Severi ai comprensivi 9 e 12 del capoluogo; Maria Beatrice Benedetto al comprensivo Giovanni XXIII di Terni; Simone Casucci alla direzione didattica Don Bosco di Bastia Umbra; Rossella Magherini al comprensivo di Acquasparta; Carla Tasselli all’omnicomprensivo di Giano-Bastardo-Gualdo Cattaneo; Maria Laura Angelini alla scuola secondaria di primo grado Cocchi-Aosta di Todi; Maria Cristina Bonaldi al comprensivo Dalmazio Birago di Passignano sul Trasimeno; Giovanni Pucciani al comprensivo di Attigliano-Guardea.

Sono 24 le dirigenze scolastiche confermate che erano a scadenza triennale: Anna Bigozzi all’Itas Giordano Bruno di Perugia; Aurelia Brita al comprensivo di Panicale-Piegaro-Paciano; Stefano Cammerieri al convitto nazionale Principe di Napoli di Perugia; Fabrizio Canolla all’omnicomprensivo Ipsia Sandro Pertini-Cpia di Terni; Morena Castellani al comprensivo Foligno 2; Giuseppina Cerone all’omnicomprensivo Rosselli-Rasetti di Perugia; Daniele Gambacorta al comprensivo Bonfigli di Corciano; Antonella Gentili al comprensivo Foligno 4; Francesca Gobbi al liceo Annibale Mariotti di Perugia; Anna Golino al comprensivo Narni Centro; Silvio Impronta all’Itet Aldo Capitini di Perugia; Enza Ingargiola al comprensivo Giuseppe Mazzini di Perugia; Simona Lazzari al tecnologico Leonardo da Vinci di Perugia; Francesca Lepri al comprensivo Bevagna-Cannara; Caterina Marcucci al comprensivo Pietro Vannucci di Città della Pieve; Silvia Mattei al secondo circolo di Spoleto; Silvia Mazzoni al comprensivo Torgiano-Bettona; Stefania Migliorucci al comprensivo di Trestina a Città di Castello; Enrico Millotti all’istituto superiore Italo Calvino di Città della Pieve; David Nadery all’istituto superiore Cassata-Gattapone; Emanuela Palmieri all’omnicomprensivo Bernardino di Betto di Perugia; Andrea Proietti al comprensivo Spoleto 2; Mariangela Severi all’omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta di Perugia; Valeria Vaccari all’istituto tecnico Franchetti-Salviani di Perugia.

Massimo Boccucci