di Massimo Boccucci
Lionel Messi fa il bagnetto a un neonato in una tinozza. Ebbene, quel bimbo era Lamine Yamal. A distanza di una ventina di anni, quella fotografia è tornata di prepotente attualità e da ieri sera fa il giro del mondo, perché i due si ritroveranno di fronte domenica sera – alle 21 ora italiana – al New York New Jersey Stadium di New York per giocarsi il Mondiale. Il fuoriclasse argentino partecipò a un servizio fotografico per beneficenza senza poter immaginare che il bambino ripreso insieme a lui sarebbe diventato uno dei talenti più luminosi del calcio mondiale e gli contenderà questa Coppa del Mondo.
La Spagna ha battuto la Francia e l’Argentina ha vinto in rimonta contro l’Inghilterra al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. L’incrocio tra Europa e Sud America per l’ultimo atto è quanto di più intrigante potesse riservare il copione della competizione.
Gli argentini sanno di avere Messi lo stratosferico, che ieri sera non si è mosso dagli 8 gol ma ha infilato 2 perle con gli assist, che sono diventati 12 in tutto per lui, superando i 10 del suo tetto precedente. Fernandez ha ripreso i Tre Leoni e Lautaro al 92’ ha sfruttato la giocata perfetta del compagno che non conosce età né limiti.
Il vantaggio di Gordon aveva spaventato la Selección e illuso l’Inghilterra, che da quel momento ha praticamente smesso di giocare e che dalla panchina Thomas Tuchel ha peggiorato con le sostituzioni, mentre Lionel Scaloni ha visto i suoi proporsi in modo sempre più arrembante per raccogliere nel finale i frutti del dominio.
Il campo ha consegnato alla finale la qualità e il talento che hanno la Spagna e l’Argentina, tra l’astro fresco diciannovenne Yamal e l’eterno Messi che i suoi 39 anni li esibisce come elisir di lunga vita.
Ora prepariamoci al gran finale, portandoci dietro l’immagine di Gianni Infatino contestatissimo in tribuna e consapevole che pure Ceferin parteciperà in prima linea alle manovre per cacciarlo nel 2027 quando la Fifa andrà al voto.
Infine, da Stefano Bizzotto e Andrea Stramaccioni ad Alberto Rimedio e Lele Adani: non c’è stata partita e la Rai ha perso una grande occasione per fare la scelta giusta confermando la coppia dei commentatori di Francia-Spagna. La prospettiva ormai segnata è di dover subire un’altra volta l’insopportabile e criticatissimo tandem di ieri sera anche domenica per la finale. Peccato.