www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 13 luglio 2026

https://www.ilmessaggero.it/podcast/prima_pagina/13_luglio_caldo_effetti_terza_ondata_ranucci_quanto_costa_un_attentato_sinner_torna_re-9648323.html

di Massimo Boccucci

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Il celebre motto americano torna utilissimo per le semifinali del Mondiale, ovvero Francia-Spagna, in programma domani sera alle 21, ora italiana, con diretta tv in chiaro su Rai Uno, e Inghilterra-Argentina, di scena mercoledì sempre alle 21 e su Rai Uno.

Nei quarti di finale, il ranking è stato rispettato in tutte le quattro partite, con le squadre classificate ai primi quattro posti prima dell’inizio dei mondiali nella speciale graduatoria della Fifa. È la prima volta che accade nella storia della Coppa del Mondo.

Le quattro semifinaliste lo sono state più volte anche in passato e tutte hanno vinto almeno un Mondiale. Ci sono arrivate squadre prime classificate nei loro gironi eliminatori. Nei precedenti, con i gironi da 6 partite, era successo soltanto nel 1958, 1966, 2010 e nel 2014. Nelle altre 9 edizioni, dal 1958 in poi in cui si sono giocate le semifinali, c’è sempre stata almeno una seconda, tranne nel 1990 in Italia in cui c’erano tre prime e una terza classificata.

Per la sesta volta nelle ultime 11 edizioni, 3 nazionali europee arrivano tutte insieme alle semifinali ed è curioso che 2 di queste rappresentino Paesi monarchici, Inghilterra e Spagna.

Dei 104 calciatori in lizza per il titolo, 41 sono tesserati in club che giocano in Inghilterra, pari al 39,42 per cento. I semifinalisti hanno giocato la stagione scorsa in 11 Nazioni e solo 7 sono tesserati in club extraeuropei. I calciatori della Serie A ancora in corsa sono i francesi Manu Koné, Marcus Thuram,
Adrien Rabiot e Mike Maignan, più gli argentini Nico Paz e Lautaro Martínez, in rappresentanza di Inter, Milan, Como e Roma. Vinca il migliore.