www.ilmessaggero.it 13 luglio 2026

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di Massimo Boccucci

La Serie B riscrive la sua storia con ben 7 allenatori su 20 che preparano il debutto assoluto nella categoria. Non ci sono precedenti di un così alto numero di esordienti. Antonio Floro Flores (43 anni) e Francesco Tomei (54) se la sono guadagnata sul campo la cadetteria portandoci rispettivamente il Benevento che ha dominato il girone C della C e l’Ascoli che ha vinto i playoff; Gabriele Cioffi (50), che ha allenato in A, ha risposto alla chiamata della Carrarese; Alessandro “Alino” Diamanti (43) ha lasciato l’Australia per mettersi in gioco da allenatore per la prima in Italia con il Cesena; Pietro De Giorgio (43) sostituisce alla Juve Stabia un altro esordiente, Ignazio Abate passato al Torino in A, dopo aver lasciato l’impronta al Potenza dove ha vinto la Coppa Italia di C; Bernardo Corradi (50) riparte dalla Sampdoria dopo essersi lasciato alle spalle le esperienze con il Club Italia e nello staff di Max Allegri al Milan; Daniele Galloppa (41) irrompe come il più giovane dei sette al Modena dopo aver vinto lo scudetto Primavera con la Fiorentina. La stagione scorsa gli esordienti sono stati 5.

Cambio di rotta

Si tratta di un’inversione di tendenza, visto che più di un terzo delle società ha deciso di percorrere nuove strade pensando a un calcio propositivo rispetto a come si faceva un tempo, dove si andava sulla scelta sicura soprattutto per il mantenimento della categoria. La curiosità maggiore è rivolta ai tecnici che salgono direttamente dalla Serie C, pronti a fare il salto di categoria. Se le conferme dei vincenti Floro Flores e Tomei potevano ritenersi praticamente scontate, tra questi troviamo De Giorgio che viene attenzionato da un paio di anni ed eccolo alla prova del salto di categoria.

Il veterano quasi esordiente

Marco Giampaolo (58) è stato confermato alla guida della Cremonese che ha tentato invano con lui di evitare la retrocessione nei cadetti. Le 354 panchine in 16 stagioni in A potrebbero far pensare all’allenatore più esperto del campionato. Ma il curriculum dell’allenatore di Giulianova riporta appena 5 panchine in B: l’ultima e unica volta è stata nella turbolenta stagione 2013-2014 al Brescia, culminata con le dimissioni dopo essere scomparso per due giorni. L’obiettivo è tornare subito in A, come del resto lo è per Filippo Inzaghi (52) confermato al Palermo e per Paolo Bianco (48), che nella massima serie ha portato il Monza negli ultimi playoff e adesso tenterà il bis con il retrocesso Pisa.

Scelte forti

Nome di lusso scelto dall’Avellino con Alessandro Nesta (50) che torna dopo la retrocessione in B due stagioni fa col Monza e quella precedente positiva alla Reggiana portata in salvo. Curiosità per Antonio Calabro (49) che riparte dal Padova dopo aver esordito nei cadetti con l’ottima salvezza alla Carrarese, da lui stesso portata nella categoria, e Davide Possanzini (50) che cerca il rilancio al Sudtirol dopo due esoneri in B sulle panchine di Brescia e la stagione scorsa al Mantova che aveva portato in cadetteria. A Bolzano, l’ex storico vice di Roberto De Zerbi al Sassuolo e in Ucraina, è stato voluto dal nuovo direttore sportivo Matteo Lovisa (30) che ha lasciato la Juve Stabia raccogliendo la pesante eredità di Paolo Bravo, protagonista di 8 anni ad alti livelli per gli altoatesini, e ha voltato pagina rinunciando a Fabrizio Castori, il veterano dei tecnici e recordman delle panchine nella categoria.

Quadro completo

L’ultima panchina sistemata è stata quella del Catanzaro che, dopo la doppia finale dei playoff con il Monza accarezzando il sogno A mancata solo per il peggior piazzamento in campionato rispetto ai brianzoli, ha dovuto cercare il successore di Alberto Aquilani passato al Sassuolo nella massima divisione. I calabresi avevano annunciato Marco Turati, che poi ha preferito lo Spezia in C, e ha dirottato su Giorgio Gorgone (49), il quale la stagione scorsa da debuttante in B è passato dall’esonero a Empoli all’avventura con il Pescara senza riuscire a evitare la retrocessione degli abruzzesi in C. Tra conferme, ribaltoni e le sorprese, ecco il riepilogo squadra per squadra  dei 20 allenatori di Serie B:

Arezzo: Cristian Bucchi
Ascoli: Francesco Tomei
Avellino: Alessandro Nesta
Benevento: Antonio Floro Flores
Carrarese: Gabriele Cioffi
Catanzaro: Giorgio Gorgone
Cesena: Alessandro Diamanti
Cremonese: Marco Giampaolo
Empoli: Guido Pagliuca
Juve Stabia: Pietro De Giorgio
Mantova: Francesco Modesto
Modena: Daniele Galloppa
Padova: Antonio Calabro
Palermo: Filippo Inzaghi
Pisa: Paolo Bianco
Sampdoria: Bernardo Corradi
Sudtirol: Davide Possanzini
Verona: Marco Baroni
Vicenza: Fabio Gallo

Virtus Entella: Andrea Chiappella