Il Messaggero Umbria 14 luglio 2026

I LAVORI

GUBBIO «Saranno installati tre autovelox tra Padule e Branca. che in una fase successiva diventeranno tutor per il controllo della velocità media. La gara d’appalto è aperta con l’iter amministrativo giunto alla fase conclusiva». L’ha annunciato il sindaco Vittorio Fiorucci di fronte all’escalation di incidenti più o meno gravi che fanno della strada statale Pian d’Assino una vera trappola. La variante a est è imprigionata tra un’ingente mole di traffico, circa 10mila veicoli al giorno più altri 4mila sul vecchio tracciato che attraversa le frazioni di San Marco, Torre Calzolari e Branca, e i comportamenti scorretti per i continui sorpassi azzardati. Secondo il sindaco, la variante raggiunge punte di quasi 3mila mezzi nelle prime ore del mattino in direzione Perugia.

Dall’apertura dell’ultimo tratto, nel maggio 2005, ci sono state 27 vittime e le promesse sono state ripetute, compreso il raddoppio da due a quattro corsie che divide la politica locale perché c’è chi lo ritiene impossibile. «Le forze dell’ordine – spiega Fiorucci – riferiscono che la strada è difficilmente controllabile. Mancano piazzole di sosta e le pattuglie non possono effettuare inversioni di marcia quando necessario». Il sindaco ha anche annunciato il ripristino della segnaletica sulle rampe di accesso e l’inserimento della Pian d’Assino nel piano regionale delle opere pubbliche per la realizzazione delle piazzole di sosta. Fiorucci nel 2024, in campagna elettorale per le comunali, ha scritto al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il vicepremier Matteo Salvini, di realizzare la statale 219 a quattro corsie e di innalzare il limite di velocità a 90 chilometri orari. Per ora non ci sono stati riscontri concreti.

Massimo Boccucci