di Massimo Boccucci
Il suo ritorno in Italia dall’Australia è previsto per mercoledì, visto che Alessandro “Alino” Diamanti non è riuscito a raggiungere prima Cesena. Il 43enne nuovo tecnico del Cesena sistemerà tutto, essendo previsto il raduno con visite e test per preparare la prima in panchina con una squadra italiana, dopo le esperienze all’estero, e in Serie B, fresco di patentino Uefa Pro preso la settimana scorsa. Decisa anche la partenza per il ritiro di Acquapartita (Bagno di Romagna), dove la squadra salirà il 12 luglio.
TORNA RAVAGLIA. Il primo nodo da sciogliere per Diamanti è il portiere: senza Jonathan Klinsmann (29), che potrà rientrare solo nel girone di ritorno dopo la lunga riabilitazione post infortunio, al momento il titolare è Alessandro Siano (25), con alle spalle Niccolò Fontana (18), talento della Primavera che sarà in ritiro. Viene dato per certo l’arrivo, anzi il ritorno, di Nicola Ravaglia (37), cresciuto nel settore giovanile bianconero, poi titolare in prima squadra, e che ha chiuso l’esperienza alla Sampdoria dopo 5 stagioni. Vuole riaverlo con sé il ds Andrea Mancini, che ha conosciuto Ravaglia a Genova e lo considera l’uomo ideale pure in chiave spogliatoio.
PARTENZE. Passa al Torino il terzino destro Mattia Zaghini (18), reduce da una stagione importante con l’Under 18 e alcune apparizioni anche in Primavera, non sceso in campo nelle ultime 8 gare ufficiali della scorsa stagione: firma per il club granata fino al 2029. Va via anche il difensore centrale Federico Ribello (20) che è stato ufficializzato dalla Pistoiese e coi toscani verrà allenato da Pierpaolo Bisoli.
BENEDIZIONE. Proprio Pierpaolo Bisoli guarda con curiosità e fiducia all’avvento del suo pupillo Diamanti sulla panchina che il tecnico di Porretta Terme conosce benissimo: «Quando l’ho allenato a Prato, tra il 2006 e il 2007, dopo un paio di sedute ho capito subito il suo immenso talento, poi lo volli al Bologna. Alino era un giocatore fantastico. Non pensavo che avrebbe fatto l’allenatore. Sono felicissimo del suo arrivo a Cesena. Conosco le sue doti umane, le idee, la professionalità. Farà bene. Serviva un po’ di freschezza». Il futuro di Dimitri: «Resta sicuramente. Sta bene e non vede l’ora di rimettersi in moto. Nel suo ruolo è tra i migliori in B».
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