Il Messaggero Umbria 24 giugno 2026

IL PROGETTO

GUBBIO Passione rugby, che certe imprese e situazioni aiutano a far crescere come la storica vittoria a marzo dell’Italia al Sei Nazioni contro l’Inghilterra a Roma e l’amichevole al Barbetti dell’Under 20 azzurra vincente contro i pari età della Spagna prima del Mondiale che scatterà sabato prossimo in Georgia.

Il Rugby Gubbio cavalca le emozioni e ha aperto le porte dell’impianto al Coppiolo, trovando un’ottima risposta, a Educamp Coni, centro sportivo multidisciplinare per giovanissimi da 6 a 12 anni compiuti al momento della partecipazione. Fino al 31 luglio 2026 e dal 31 agosto al 4 settembre vengono organizzati ritrovi settimanali da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13, con possibilità di pranzare al campo fino alle 14. È richiesto il certificato medico di buona e sana costituzione fisica con il documento d’identità e il codice fiscale.

L’Educamp Coni del Rugby Gubbio è un progetto nazionale del Comitato olimpico nazionale e propone, nel periodo estivo, programmi di attività motoria e sportiva polivalente, prevalentemente a carattere ludico-aggregativo. Nel tempo gli Educamp si sono distinti per qualità dell’offerta formativa e per l’organizzazione, evidenziando un trend di partecipazione in continua ascesa. Il centro estivo in località Coppiolo, alle porte del centro cittadino, è gestito da tecnici e operatori qualificati, professionali, formati e con esperienza. I giovani hanno la possibilità di entrare in contatto con la ricchezza delle tante discipline sportive sperimentando, con insegnanti qualificati, l’attività motoria pre-sportiva e sportiva con criteri e metodologie adeguate allo sviluppo della persona e all’avviamento e orientamento allo sport. Elementi chiave di questo progetto sono gli operatori: dirigenti, gestori impianti, addetti agli impianti, insegnanti e tecnici preparati. La formula ha preso piede e nella realtà eugubina rafforza la collaborazione con le massime organizzazioni nazionali sportive, il Coni e la Federazione rugby che ha avuto parole di elogio per Gubbio e la società sportiva fondata nel 1984, capace quest’anno di chiudere al terzo posto il campionato nazionale di serie B (miglior piazzamento di sempre) con possibili ambizioni di un ripescaggio in A. Il presidente del comitato regionale umbro della federazione, Egiziano Polenzani, ha fatto sapere che Gubbio, in caso di defezioni, avrà grandi possibilità di essere ripescata, e l’eventualità ha trovato conferma dal presidente del Rugby Gubbio, Andrea Frondizi, nel fare riferimento ai risultati sul campo che parlano chiaro e potrebbero premiare in caso di disponibilità.

Massimo Boccucci