www.corrieredellosport.it 13 giugno 2026

https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-d/2026/06/13-149165272/pietralunghese_voglia_di_serie_d_sfida_con_lilvamaddalena_per_la_storia

PIETRALUNGA – L’appuntamento con la storia è fissato per domenica prossima, 14 giugno, quando la Pietralunghese si giocherà la sua prima promozione in Serie D allo stadio comunale ‘Vincenzo Martinelli’ (calcio d’inizio alle ore 16) nello spareggio nazionali dell’Eccellenza 2025/26 contro i sardi dell’Ilvamaddalena 1903, la prima squadra di calcio della Sardegna (primato condiviso con la Sassari Torres). Si riparte dal pareggio (1-1) maturato nel match d’andata in Sardegna lo scorso 7 giugno, con il vantaggio di Locchi al 7’ e il pareggio dei sardi al 58’ con De Cenco. In caso di parità al 90’ sono previsti i tempi supplementari e, se l’equilibrio dovesse persistere, i calci di rigore per decidere chi festeggerà la promozione tra i dilettanti.

Pietralunghese, le dichiarazioni del patron Martinelli

Il patron del club umbro è Giuliano Martinelli, imprenditore di punta del tartufo pregiato, non solo in Umbria, con un’azienda consolidata e il brand di successo Giuliano Tartufi con numeri da record: 27 milioni di fatturato nel 2025, circa 130 dipendenti ed esportazioni in oltre 90 paesi di tutto il mondo: “Da una ventina di anni sono lo sponsor – spiega Martinelli – dopo aver giocato una trentina con i colori della mia realtà. Il percorso è cominciato con la squadra che militava in Promozione e tutti insieme abbiamo raggiunto due stagioni fa l’Eccellenza per la prima volta nella nostra storia. In questa seconda stagione siamo stati competitivi e dopo i playoff regionali ci siamo misurati contro la Fermana, che è espressione di un territorio capoluogo di provincia ed è arrivata nei cadetti, passando il turno ai rigori in casa loro con 400 tifosi tra i 2.000 che c’erano al Bruno Recchioni».

Pietralunghese, il presidente Grassini

La carica di presidente è invece ricoperta da Gianfranco Grassini, noto ristoratore locale che nel primo atto con la Fermana ha ospitato per pranzo (e gratuitamente) nella sua attività tutti gli appassionati. L’attesa, frenetica, è tutta per la decisiva partita di domenica prossima contro l’Ilvamaddalena: “Ci proveremo – dice il patron Martinelli -, veniamo da una gara combattuta in Sardegna e ce ne aspetta un’altra”. Per Martinelli il calcio è sinonimo di cultura e buoni comportamenti, come si è visto domenica scorsa allo stadio Salvatore Zichina, in località Giardinelli sull’isola di La Maddalena: “Siamo stati accolti benissimo dall’Ilva, ci hanno fatto trovare prodotti sardi e noi ricambieremo questa straordinaria ospitalità. Stiamo mettendo a punto delle iniziative coinvolgendo i giovani. Il Comune ci è vicino, il nostro sindaco Francesco Rizzuti è sempre allo stadio, sentiamo che ci sostengono le istituzioni, Regione Umbria e Provincia di Perugia con i presidenti Stefania Proietti e Massimiliano Presciutti“. Sono attesi al Comunale un migliaio e oltre di tifosi provenienti da tutta l’Umbria. Oltre un centinaio, domenica scorsa, si è distinto nella trasferta sarda ripulendo da cima a fondo le tribune dello stadio dell’Ilva.

Pietralunghese, un organico di primo livello

Il tecnico della Pietralunghese che sogna a occhi aperti la prima volta in Serie D è Luca Pierotti, 49enne ex difensore di Salernitana, Sassuolo e Cosenza, allenato anche da Zdenek Zeman nel 2002 e con un passato da vice allenatore al Bassano al Serie C. La rosa è invece composta da giocatori con un passato nei professionisti, come l’attaccante classe 1989 Sasha Cori che ha indossato le prestigiose maglie di Ternana, Venezia, Carrarese, Monza, Arezzo, Siena, Albinoleffe e Alessandria tra Serie B e Serie C. Compagno di reparto di Cori è il 38enne Elio Calderini che ha militato nella Sambenedettese, nella Carrarese nella Viterbese in terza serie. Tra i pali invece gli umbri si affidano all’esperienza del trentenne portiere italo-albanese Alessio Abibi, ex Perugia, Avellino e Cavese.