L’INIZIATIVA
GUBBIO «La più grande capacità negli scacchi risiede nel non consentire all’avversario di mostrarti ciò che è capace di fare», ha detto Garry Kimovič Kasparov, 63 anni, il fuoriclasse dell’Azerbaijan campione del mondo dal 1985 al 2000, scrittore, politico e gran maestro di questo gioco che aguzza l’ingegno e l’intelligenza, appassionando in ogni dove, grazie anche al dinamismo di chi lo pratica nel tempo libero. Gubbio ormai da anni è diventata un punto di riferimento per il centro Italia, come testimoniato anche dagli oltre 180 atleti di 33 squadre che hanno preso parte alla diciassettesima edizione del Torneo di scacchi a squadre dell’Appennino, organizzato dal Gruppo Scacco Matto Eugubino con il patrocinio del Comune.
Un’edizione da record, la più partecipata di sempre, disputata per la prima volta presso il centro servizi Santo Spirito, nel cuore della città tra muri antichi e sale prestigiose. La manifestazione, nata nel 2007, è divenuta uno degli appuntamenti più attesi del calendario scacchistico nazionale. Tradizionalmente ospitata sotto gli Arconi in via Baldassini, richiama ogni anno squadre provenienti da svariate regioni, con un livello tecnico sempre più elevato e una partecipazione che continua a crescere. Ad aggiudicarsi il torneo è stata la squadra di Amelia, che con 13 punti su 14 ha preceduto, a parità di punteggio ma per la migliore classifica avulsa, la società Ostia Scacchi e Rimini, con 10 punti. Il premio per la migliore performance individuale è andato a Leopoldo Cesarini dell’Augusta Perusia.
Tra i premi speciali, il titolo di migliore squadra giovanile è stato conquistato dal Circolo Scacchi Recanati Under 16, mentre il riconoscimento per la migliore squadra femminile se l’è aggiudicato Osimo Scivales Femminile. Ai vincitori sono stati consegnati prestigiosi premi realizzati da artigiani locali, ulteriore testimonianza del forte legame tra la manifestazione e il territorio. Alle spalle del successo organizzativo c’è il lavoro del Gruppo Scacco Matto Eugubino, associazione sportiva dilettantistica nata nel 2004 con l’obiettivo di promuovere e diffondere il gioco degli scacchi sul territorio. Affiliato alla Federazione scacchistica italiana, il sodalizio eugubino svolge durante tutto l’anno un’intensa attività rivolta a giocatori di ogni età e livello, organizzando corsi e progetti nelle scuole, fino a collaborare con istituzioni e associazioni per valorizzare il ruolo educativo e formativo degli scacchi. Dallo scorso anno il circolo si ritrova ogni giovedì sera presso il Centro sociale San Pietro.
Dal 2023 il Gruppo Scacco Matto Eugubino organizza tra febbraio e marzo anche il Festival internazionale di scacchi Città di Gubbio, ideato dal siciliano Giuseppe Zangla. «Il record assoluto di partecipazione – spiega il presidente Francesco Zaccagni – dimostra la crescita costante del movimento scacchistico e l’affetto che tanti giocatori nutrono verso Gubbio. Il nostro obiettivo non è solo organizzare competizioni di qualità, ma far conoscere la città, promuovere gli scacchi tra i giovani e creare occasioni di incontro e socialità. Vogliamo che questi eventi siano anche uno strumento di promozione per Gubbio e per l’intera Umbria, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere un territorio straordinario e di tornarvi anche al di fuori delle competizioni. I numeri raggiunti dal Torneo dell’Appennino e dal Festival internazionale confermano che la strada intrapresa è quella giusta e intendiamo perseguirla».
Massimo Boccucci