di Massimo Boccucci
La volata per la panchina neroverde è a due. Ed è una volata alla pari, visto che le ultime danno Ignazio Abate e Alberto Aquilani, in rigoroso ordine alfabetico, esattamente allineati nei pensieri del Sassuolo per la successione a Fabio Grosso, che si libererà entro il fine settimana. Da quel momento si ragionerà esclusivamente sul futuro: la certezza è che la scelta sarà fatta entro la prossima settimana. Carnevali e Palmieri hanno ben chiara la prospettiva e preparano il terreno al nuovo capitolo dopo il biennio dorato con Grosso che avrebbero tenuto volentieri. Sarà quindi uno tra gli ormai ex di Juve Stabia e Catanzaro, brillantissimi protagonisti nell’ultima stagione in Serie B, e in questa storia non sembrano entrarci granché le manovre del Torino, che pure sta pensando sia all’uno che all’altro. Non c’entra per niente Raffaele Palladino, suggestione rimasta lì senza alcun seguito. Lo scenario potrebbe cambiare soltanto se spuntasse un nome a sorpresa che al momento, per chiarezza, all’orizzonte non c’è. Le attenzioni verso possibili profili all’estero, soprattutto in Inghilterra, si sono parecchio affievolite anche perché nella storia del club sarebbe una novità assoluta e pesa in qualche modo il timore di azzardare troppo.
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