Il Messaggero Umbria 23 maggio 2026

IL PIANO

GUBBIO C’è un piano per ampliare e potenziare l’area di sosta dei camper in via del Bottagnone alle porte della città e per organizzare anche la sosta di autobus turistici che comunque vanno in quel luogo per scaricare i loro servizi igienici. Ci sta lavorando l’associazione Camper Club Gubbio d’intesa con l’amministrazione comunale. Attualmente l’area conta 56 posti, per 9.000 stazionamenti l’anno con pernottamento, dunque calcolando una media di tre persone per ogni anno si arriva a circa 27mila visitatori che arrivano per godersi l’ambiente scegliendo questo mezzo per gli spostamenti.

È stato individuato un posto vicino a quello dove si trova il Camper Club Gubbio, un’area di risulta in parte del Comune e in parte del Demanio che porterebbe una quarantina di posti in più. L’area di sosta inizia a essere un po’ stretta e così, volendo fare comunque il passo secondo la gamba, l’associazione ha avanzato una proposta al Comune per richiedere di poter utilizzare alcuni spazi di proprietà dell’ente per incrementare il numero di posti. I numeri parlano un linguaggio chiaro: dal 2019 c’è stato un crescendo rispetto all’uso del camper, in particolare dopo il covid sono stati in tanti, non volendo rinunciare al turismo, a scoprire e incentivare il ricorso a questo mezzo.

Ora nei programmi c’è la volontà di incrementare la sosta di alcuni equipaggi ma non solo, visto l’interesse rivolto all’accoglienza dei bus turistici. Si fanno valutazioni di ampliamento anche di fronte all’impatto legato agli effetti, immediati e soprattutto di prospettiva, dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, che hanno indotto l’associazione dei camperisti a promuovere delle iniziative, compreso il sostegno al restauro di una tela e l’organizzazione di un raduno internazionale per offrire ai camperisti di tutta Europa un itinerario sulla storia del francescanesimo. «Con i sindaci dei Comuni di Gubbio, Foligno, Assisi, Bevagna e Spello – spiega l’architetto Raffaello Di Benedetto, presidente del Camper Club – stiamo organizzando un raduno far conoscere le impronte francescane sul territorio umbro e in particolare nell’eugubino. Potremo accogliere massimo 200 equipaggi con 400-500 persone. Probabilmente le richieste saranno molte di più, ma purtroppo non potremo soddisfarle tutte».

Massimo Boccucci