di Massimo Boccucci
Il Sudtirol si salva e resta in Serie B, mentre retrocede in C il Bari che al Druso fa 0-0 come nella gara d’andata. Serata amarissima per i pugliesi seguiti a Bolzano da oltre 600 tifosi che alla fine scaricano delusione e rabbia su Moreno Longo e la squadra. Fabrizio Castori festeggia una salvezza tiratissima e sofferta perché la sua squadra è stata a lungo nelle posizioni pure verso la zona playoff con un percorso diventato tortuoso. Il tecnico primatista di panchine nei cadetti è riuscito a compiere la missione.
Trema Cerofolini
Il primo tempo si accende con Pecorino che ci prova di testa trovando Cerofolini al quarto d’ora e ci riprova subito dopo con un rasoterra a lato. Gli altoatesini osano molto di più e al 33’ gridano al gol quando la palla dell’intraprendente Pecorino sulla destra per Molina, vede l’ex superare Piscopo nell’uno contro uno calciando sul primo palo prendendo in pieno il legno. I pugliesi si scuotono prima del riposo con una rimessa battuta da destra per la sponda di Odenthal, la successiva respinta della difesa di casa e il diagonale potente di Piscopo che mette a lato da posizione oltremodo invitante.
Brividi forti
Longo al rientro cambia la prima carta inserendo Verreth al posto di Maggiore, ammonito, ma è il Sudtirol a ripartire meglio, come in avvio di gara. El Kaouhakibi tenta dal limite con l’esterno fuori misura, poi Casiraghi va verso il fondo di sinistra, supera Mantovani cross in area per Frigerio che manda a lato di testa, quindi Tronchin semina il panico in area. Il Bari cambia ancora richiamando Mantovani per cercare più spinta con Dickmann. Brividi forti al 16’: contropiede dei locali con appoggio su Pecorino, che scarica su Merkaj e corre verso l’area. Il partner d’attacco lo vede e lo serve alla perfezione: per l’attaccante è facile infilare Cerofolini in uscita. L’arbitro La Penna viene richiamato al Var per valutare il contrasto tra Pecorino e Dickmann all’inizio dell’azione decidendo che c’è fallo, con Castori furibondo.
Finale rovente
Si scalda la sfida e al 27’ Cerofolini salva il Bari due volte: non perfetto il portiere sul tiro da fuori di Merkaj, poi però si riscatta alla grande sul tap-in di Pecorino e sul rimpallo con Dickamann. Replicano subito i pugliesi con un tiro da fuori di Dickmann corretto in piena area da Gytkjaer, appena entrato, e sul tocco del danese si esalta Adamonis che con un riflesso eccellente alza in angolo. Il Bari attacca a testa bassa e al 35’ sul cross di Piscopo c’è la deviazione di Moncini con la palla che arriva a Gytkjaer, il quale si gira e trova una deviazione in corner della difesa altoatesina. Castori fa le prime sostituzioni mettendo forze fresche e Longo si gioca le ultime carte. Prima dei 6 minuti di recupero prova Artioli da fuori al volo approfittando di una respinta corta della difesa di casa, ma Adamonis è attento in tuffo. Finisce così.