di Massimo Boccucci
Tra Jannik Sinner e il titolo agli Internazionali di Roma c’è rimasto il ventisettenne norvegese Casper Ruud. L’ultimo ostacolo per restituire all’Italia un trofeo che manca da cinquant’anni, da quando Adriano Panatta lo conquistò nel 1976, l’ultimo tennista azzurro a farcela all’epoca, contro Guillermo Vilas. Appuntamento oggi, non prima delle ore 17 al Centrale del Foro Italico, con diretta in chiaro su Tv8 e per gli abbonati su Sky, sotto gli occhi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Jannik ha superato Daniil Medvedev nel tornare in campo ieri pomeriggio dopo lo stop per pioggia venerdì sera e capace di chiudere il terzo set dal 4-2 di partenza al 6-4 dopo aver vinto 6-2 il primo e perso 7-5 il secondo. Ruud se l’era già cavata in scioltezza venerdì pomeriggio contro uno stanchissimo Luciano Darderi.
Per il ventiquattrenne altoatesino si tratta della quinta finale Masters 1000 del 2026, la sesta consecutiva da Parigi Nanterre 2025, la terza della stagione sui tre tornei di questa categoria sulla terra, come solo Rafa Nadal è stato in grado di fare, l’ultima volta nel 2013. La striscia aggiornata di vittorie sale a 33 consecutive nei 1000, giusto per prendere ancora un po’ di vantaggio sulle 31 di Djokovic e la 28ᵃ di quest’anno.
Cosa aspettarsi oggi pomeriggio? «Penso che contro Casper sia una sfida complicata – ha detto Sinner -, sta giocando molto bene. In ogni settimana e a ogni match le cose possono cambiare. Per me è un torneo speciale e lo è per gli italiani, cercherò di fare del mio meglio».
A tinte azzurre sarà anche la finale del doppio, di scena non prima delle 14 sempre sul Centrale, con Simone Bolelli e Andrea Vavassori. L’emiliano e il piemontese, teste di serie numero 7, hanno battuto in semifinale al terzo set lo statunitense Christian Harrison e il britannico Neal Skupski per 7-6 3-6 10-6 in oltre 2 ore e 3 minuti di gioco. I due azzurri si giocheranno il titolo con la seconda coppia favorita del seeding, lo spagnolo Marcel Granollers e l’argentino Horacio Zeballos, già campioni a Roma nel 2020 e 2024. Una coppia italiana al maschile non disputava una finale agli Internazionali dal 1963 quando ci arrivarono Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola.