www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 17 maggio 2026

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di Massimo Boccucci

La domenica della Champions e del derby Roma-Lazio, che per stabilire il giorno e l’ora ha mandato in tilt per l’ennesima volta il calcio, tra Figc e Lega ancora in preda a pasticci e confusione. Cinque partite in programma oggi a mezzogiorno, con le squadre in lotta per l’Europa che conta di più: Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli oltre alla sfida capitolina. Ci sono la bellezza di 243 possibili combinazioni di risultati per la corsa Champions. E allargando a tutti gli ultimi 180 minuti le combinazioni diventano addirittura 59.049.

Sono state giornate di caos per i calendari, ma alla fine le istituzioni hanno trovato la quadra, vista la contemporanea con gli Internazionali di tennis al Foro Italico, con la Lega Calcio che ha ottenuto lo slot domenicale dopo la richiesta della Prefettura di giocare lunedì sera per motivi di ordine pubblico. Alla fine pure Maurizio Sarri si è adeguato al teatrino: sarà regolarmente in panchina, dicendo che a chiederglielo sono stati i suoi giocatori dopo aver annunciato che avrebbe disertato.

Antonio Conte ha il compito meno complicato col Pisa già retrocesso, visto che sugli altri campi entrano in ballo pure le storiche rivalità, come i viola contro i bianconeri, aggiungendo il derby della Mole l’ultimo turno. La risalita juventina e dei giallorossi è stata prepotente. Luciano Spalletti ha vinto 3 delle ultime 5 partite, con il rammarico gigantesco per il pareggio contro il già condannato Verona. Giampiero Gasperini ha fatto il pieno in 4 delle ultime 5 giornate, mentre Max Allegri è andato in crisi con 3 sconfitte pesantissime.

L’Olimpico avrà tutti gli occhi addosso: per svariati giocatori sarà l’ultimo derby, per esempio i giallorossi Dybala ed El Shaarawy hanno già annunciato quello che faranno, così come per Sarri sarà l’occasione per accendere una stagione piena di illusioni, oltre che soprattutto di contestazioni verso Lotito, con la tegola dell’infortunio di Edoardo Motta, fermato da un problema muscolare, che lascia in porta Alessio Furlanetto, all’esordio assoluto.