Il Messaggero Umbria 4 maggio 2026

PINETO 2

GUBBIO 1

PINETO (3-5-2): Tonti 6; Postiglione 6, Frare 6.5, Serbouti 5.5 (37′ pt Ienco 6); Baggi 6.5, Germinario 6, Lombardi 5.5 (1′ st El Haddad 7), Schirone 7, Borsoi 6; Pellegrino 6, D’Andrea 6.5 (35’ st Vigliotti ng). A disp.: Marone, Verna, Amadio, Marrancone, Kraja, Gagliardi, Viero, Biggi, Nebuloso, Giannini, Di Lazzaro. All.: Tisci 7

GUBBIO (3-5-2): Krapikas 5.5; Bruscagin 5.5, Signorini 5 (13’ st Rosaia 5.5), Di Bitonto 6.5; Zallu 6.5 (35’ st Costa ng), Saber 6, Carraro 6 (39’ st Podda ng), Varone 5 (23’ st Mastropietro 6) Murru 6; La Mantia 6, Ghirardello 5.5 (23’ st Minta 6). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Fazzi, Djankpata, Di Massimo, Bacalini. All.: Di Carlo 5

Arbitro: Tropiano di Bari 6

Reti: 23′ pt La Mantia, 3’ st D’Andrea, 32’ st Schirone

PLAYOFF SERIE C

PINETO Il sogno diventa soltanto un’illusione perché il Gubbio si prende la qualificazione a metà del primo tempo, con il vantaggio di La Mantia che accende le aspettative, ma poi la consegna al Pineto che reagisce e se la guadagna nella ripresa, entrando di forza nel secondo turno dove affronterà il Campobasso in trasferta. Agli abruzzesi bastava il pareggio, invece la ribaltano segnando al rientro in campo e gioco lungo quando D’Andrea e Schirone fanno la differenza tirando fuori i colpi che servono. Eliminazione al primo turno dei playoff per il Gubbio, proprio come nelle due stagioni precedenti, contro l’Arezzo l’anno scorso e il Rimini in quella prima.

Le mosse dalle panchine lasciano il segno. Tisci sorprende mettendosi a specchio col 3-5-2 e Di Carlo non si scompone, tanto che i suoi crescono dopo la prima fase di studio e sembrano trovarsi maggiormente a proprio agio. Mandano un paio di segnali Murru dalla distanza con deviazione in angolo (17’) e Bruscagin che alza troppo la mira (19’), poi Di Bitonto impegna di testa Tonti sugli sviluppi del corner di Carraro e questa diventa la prova generale del vantaggio che arriva subito dopo. L’azione sulla sinistra di Zallu manda in crisi la difesa abruzzese e La Mantia da due passi non perdona scaldando la panchina eugubina. A metà del primo tempo il Gubbio si mette nelle condizioni di farsi inseguire afferrando la qualificazione.  Prova a rispondere il Pineto che deve ora cambiare strategia: ci prova prima Schirone murato da Varone, poi Lombardi con Krapikas che para senza problemi. Prima del riposo Saber sfiora il raddoppio con un destro da fuori e palla a lato di poco, quindi nel recupero La Mantia di testa la tocca per Ghirardello che va al tiro deviato da Borsoi con la palla che s’impenna e il portiere bravo a evitare il gol con un riflesso. Tisci cambia facendo entrare El Haddad e gli abruzzesi la riprendono subito perché sugli sviluppi della punizione di Schirone c’è l’uscita di Krapikas e il cross di Baggi verso D’Andrea che da solo segna in semirovesciata. Si fa male il capitano Signorini e Di Carlo è costretto al cambio, inserendo Rosaia col passaggio alla difesa a quattro. Il Gubbio fatica a rendersi pericoloso con un atteggiamento che dovrebbe cambiare e ci prova Mastropietro che al 25’ impegna Tonti. Neanche Minta e Mastropietro scuotono i rossoblù che anzi al 32’ subiscono il sorpasso quando sullo spunto di Haddad arriva la sventola di Schirone dal limite destinata all’incrocio. Il sogno finisce qui, anche perché la reazione non c’è e anzi nel finale gli abruzzesi rischiano di infierire su una ripartenza avviata da El Haddad: la palla finisce a Postiglione che dalla distanza calcia di poco a lato. L’ultimo sussulto è di Minta che al 90’ sceglie il destro ma è centrale con il portiere che blocca e festeggia con i suoi.

Massimo Boccucci

Krapikas 5.5

Potrebbe fare meglio in uscita sul pallone che diventa velenoso nell’azione del pari.

Bruscagin 5,5

Parte bene ma progressivamente si perde.

Signorini 5

Si fa sorprende sul pareggio di D’Andrea troppo libero di colpire.

Di Bitonto 6.5

Fa il suo e cerca la stoccata.

Zallu 6.5

Il vantaggio è larga parte merito suo. Sempre dinamico.

Saber 6

Accende talvolta la luce e sfiora il gol, ma cala vistosamente alla distanza quando servirebbero fosforo e colpi.

Carraro 6

Sostanza in mezzo al campo, anche se potrebbe incidere di più.

Varone 5

Gira a vuoto, non riesce ad alzare il livello. Inevitabile il cambio. Non è la sua serata.

Murru 6

Predilige l’equilibrio senza strafare. Porta soprattutto un po’ di mestiere.

La Mantia 6

Si fa trovare pronto per concretizzare. Nella ripresa come se non ci fosse.

Ghirardello 5.5

L’impegno non manca, però non basta. Qualche spunto per dare vivacità alle azioni offensive.

Rosaia 5.5

I tentativi di spingere aiutano, ma non risolvono. Si perde nel centrocampo che non produce granché.

Mastropietro 6

Gli viene richiesta un po’ di fantasia e impegna il portiere nell’unica vera occasione della ripresa.

Minta 6

Ci si aspetta la giocata che non viene pur non tirandosi indietro. Un lampo al 90′ non è sufficiente per riaprirla.

Di Carlo (all.) 5

Squadra solida e concreta nel primo tempo, poi troppo remissiva appena si riparte e paga dazio per intero facendosi ribaltare.

M.Boc.