Corriere dello Sport-Stadio 1 maggio 2026

di Massimo Boccucci

Torna il castigatore del Diavolo, perché Mimmo Berardi, dopo le due giornate di squalifica senza sconfitta per le scintille rientrando all’intervallo di Genoa-Sassuolo, si prepara a ritrovare la sua vittima speciale provando a riprendersi la scena nel modo migliore. Contro il Milan il bomber neroverde sa scatenarsi, basta ricordare 11 gol e 7 assist in 20 sfide. L’attaccante calabrese riparte da 7 reti e 5 passaggi decisivi in 22 presenze per 1.723’ in campo, con la voglia dichiarata di ritrovare la via della porta rimasta chiusa dalla pesante doppietta al Verona il 20 febbraio scorso al Mapei Stadium-Città del Tricolore.

ASSIST MATIC. Un assist perfetto glielo ha fatto Nemanja Matic che, su Sky Sport, ha lanciato sorridente un eloquente «mi aspetto che segni di nuovo 4 gol», ricordando il poker di SuperMimmo il 12 gennaio 2014 in Sassuolo-Milan 4-3, con l’esonero di Max Allegri e per diventare all’epoca il secondo giocatore più giovane (dopo Silvio Piola) ad aver lasciato l’impronta di una quaterna in una gara di Serie A. Matic si affida a Berardi e avverte i suoi: «Sarà una partita difficile, il Milan è una squadra buona. Non giocherà Modric, ma hanno tanti altri giocatori. Anche noi sappiamo di avere qualità, vedremo come finirà e abbiamo fiducia. Noi abbiamo un bel gruppo e una società forte, abbiamo tutto per allenarci e giocare bene. Ci sono 2-3 giocatori che hanno esperienza e tanti di talento. Io sono tra quelli… giovani».

Infopress