Il Messaggero Umbria 1 maggio 2026

LA POLITICA

GUBBIO La casella dell’assessorato è coperta da ieri mattina con Enrico Ceccarelli, 49 anni, dipendente del gruppo Colacem, presidente di Gubbio Civica dal 6 marzo quando ha assunto l’incarico proprio all’indomani delle dimissioni di Lucia Rughi da assessore ai Servizi Sociali.

Un segno premonitore, probabilmente, perché da quel momento è scattato il toto-assessore e il sindaco ha rotto gli indugi martedì sera dopo una lite nella coalizione durante la riunione dei capigruppo, quando Vittorio Fiorucci aveva annunciato di voler prendere tempo e Gubbio Civica ha minacciato di non votare il bilancio, che poi ieri è passato a maggioranza dopo le comunicazioni nelle quali il sindaco ha ufficializzato la scelta di Ceccarelli, non presente in aula a palazzo Pretorio, e il rimpasto delle deleghe in giunta.

LA SQUADRA

Al nuovo assessore vengono affidate la cura del territorio (manutenzioni), Urp (Ufficio relazioni con il pubblico), protocollo e servizi cimiteriali. Assume i compiti che erano del vicesindaco Francesco Gagliardi, al quale resta l’ambiente e si aggiunge la gestione del personale che stava nelle mani del sindaco, il quale ora tiene per sé le deleghe pesantissime dei servizi sociali, edilizia pubblica e scuole. Sui servizi sociali conservati dal sindaco non si ricordano precedenti, tenuto conto oltretutto che dopo il pensionamento di Raoul Caldarelli non c’è neanche il dirigente, visto che a interim regge le redini del settore il segretario generale del Comune, Roberto Gamberucci.

Novità anche per Paola Salciarini che, su decisione del sindaco, lascia la delega del turismo a Carlotta Colaiacovo, la quale aggiunge questo settore allo sport e alle politiche giovanili.

GLI EQUILIBRI

Cambiano gli equilibri politici con Gubbio Civica che conta 4 assessori (la new entry Enrico Ceccarelli con Spartaco Capannelli all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Filippo Farneti al Bilancio e Paola Salcarini), il presidente del consiglio comunale Mattia Martinelli e la presidenza della Casa di Riposo Mosca con Alessandro Brunetti, a fronte dei 3 consiglieri rimasti sui 7 eletti, dopo che 4 sono usciti dando vita dal 7 gennaio scorso un gruppo consiliare in proprio (Progetto Città) con Nancy Latini, Sandro Manca, Mauro Biccari e Viviana Ceccarini.

«Siamo il gruppo numericamente più consistente – ha detto Nancy Latini in aula -, sosterremo la maggioranza ma valuteremo atto per atto. Chiederemo conto di risultati e priorità, adesso più di tutto questo governo è di Gubbio Civica. Ci dispiace per il sindaco che ha avuto la possibilità di cambiare e non l’ha fatto, ma che ora ci ha resi in qualche modo liberi».

Massimo Boccucci