Il Messaggero Umbria 27 aprile 2026

GUBBIO 2

PINETO 0

Gubbio (5-3-1-1): Bagnolini 6,5; Podda 6 (9′ st Mastropietro 6.5), Fazzi 6 (18′ st Conti 6), Signorini 6, Murru 6 (9′ st Bruscagin 6), Tentardini 6; Zallu 6, Carraro 6.5 (30′ st Varone 6), Saber 6 (30′ st Bacalini 6.5); Costa 6; Ghirardello 6. A disp.: Krapikas, Tomasella, Barizza, Di Bitonto, Djankpata, Rosaia, Minta, La Mantia. All.: Di Carlo 6.5

Pineto (4-3-2-1): Marone 5.5; Gagliardi 5.5 (35′ st Di Lazzaro ng), Serbouti 5.5, Postiglione 6, Ienco 6; Kraja 6 (25′ st Viero 6.5), Lombardi 6 (13′ st Pellegrino 6.5), Schirone 6 (13′ st Nebuloso 6); El Haddad 6.5, Marrancone 5.5; Biggi 6 (35′ st Keita ng). A disp.: Verna, Tonti, Borsoi, Baggi, Sabatelli, Iacobucci, Di Blasio. All.: Tisci 6

Arbitro: Caruso di Viterbo 6.5

Reti: 24′ pt Carraro, 31′ st Mastropietro

SERIE C

GUBBIO ll finale di campionato consegna ai rossoblù il miglior piazzamento possibile (l’ottavo posto) e il primato tra le umbre per la prima volta nella storia, visto che la sconfitta della Ternana porta l’aggancio in classifica e il vantaggio negli scontri diretti. Il 2-0 al Pineto è il sigillo e anche il preludio alla prossima sfida dei playoff, nel primo turno, domenica prossima proprio contro gli stessi abruzzesi, ma in casa loro per il piazzamento (settimi con 50 punti contro 48).

Mimmo Di Carlo non poteva chiedere di meglio tra i due gol segnati e i risultati arrivati dagli altri campi hanno permesso al Gubbio di concludere la stagione regolare tirando fuori il massimo. «Sono contento dei nostri 48 punti – ha detto il tecnico in sala stampa -, sono un premio per la società, lo staff, la squadra e i tifosi. Sono molto contento soprattutto per i ragazzi. Abbiamo disputato un buon primo tempo. Bravo Bacalini e Mastropietro nel crederci sul secondo gol. Dico grazie al nostro direttore sportivo Mauro Leo che ha fatto una bella squadra, prendendo bravi giovani». Al fischio finale la bella scena quando Leonardo, 7 anni e una grande passione rossoblù, ha espresso il desiderio di vedere i giocatori ed è stato accontentato dal direttore generale Giuseppe Pannacci, entrando negli spogliatoi dove si è fatto fotografare con Varone.

La partita ha tenuto conto di diversi fattori, compresi i giocatori che erano diffidati e sono stati tutti preservati (Di Bitonto, Rosaia, La Mantia e Djankpata), e ha dato la scena all’attaccante Lorenzo Bacalini, classe 2008, della Primavera, con l’esordio in Serie C. Il Gubbio ha voglia di vincere e lo si capisce subito tra il colpo di testa di Saber che sfiora la traversa e l’assolo di Ghirardello sulla trequarti con tiro dal limite di poco a lato. Il vantaggio viene naturale a metà tempo con un’azione di prima: Zallu recupera sulla trequarti e serve Costa, col velo di Ghirardello e la palla che giunge a Saber, lucido a innescare Zallu sul filo del fuorigioco per l’assist a Carraro che mette dentro. Reazione degli abruzzesi al 34’ su punizione dal limite di El Haddad e pallone vicino all’incrocio.

Nella ripresa subito insidioso El Haddad da fuori con Bagnolini, tornato titolare, reattivo in tuffo e bravo a ripetersi al quarto d’ora alzando il tiro di Nebuloso. Giochi chiusi con protagonista Bacalini che di testa serve in profondità Mastropietro, il quale scatta e di piatto destro infila Marone in uscita. Nel finale le conclusioni di Pellegrino e Viero (bravo il portiere), col Gubbio soddisfatto della missione compiuta.

Massimo Boccucci