Corriere dello Sport-Stadio 27 aprile 2026

di Massimo Boccucci

REGGIO EMILIA

 
Non resta che conquistare 6 punti e vedere l’effetto che fa incrociando i risultati sugli altri campi interessati alla salvezza. Sanno tutti alla Reggiana che nel groviglio della bassa classifica il tempo si è assottigliato parecchio con l’obbligo di tirare fuori il massimo tra il derby di venerdì contro il Modena al “Braglia” e l’ultima della stagione regolare con la Sampdoria al Mapei Stadium-Città del Tricolore. Pierpaolo Bisoli tira dritto alla ricerca del colpo di coda dopo un percorso passato con lui attraverso una vittoria, un pareggio e 2 sconfitte giocando in casa 3 partite su 4. I segnali di vitalità visti contro Carrarese e Palermo fanno sperare che qualcosa di buono possa ancora succedere per acciuffare i playout.

VERSO IL DERBY. La Regia dovrà far conto sulle proprie forze e qualche alleato. I 34 punti sono gli stessi di Pescara e Bari, ma in una posizione di svantaggio per gli scontri diretti sfavorevoli. Il derby del 1° maggio diventa decisivo per evitare che il divario tra la 16ª e la 17ª vada oltre i 4 punti, altrimenti non si disputerebbe il playout e la quartultima sarebbe retrocessa direttamente in C. Oggi la Virtus Entella è salva, mentre Empoli e Pescara disputerebbero lo spareggio. Nel penultimo turno ci sono Bari-Virtus Entella, Padova-Pescara, Empoli-Avellino e Spezia-Venezia, con un occhio anche su Sampdoria-Sudtirol pensando al turno conclusivo.

TIFOSI. C’è attesa per la decisione riguardante la presenza o meno dei tifosi granata al “Braglia”. La società spera che non vi siano limitazioni penalizzanti. L’ambiente si carica, così come la squadra che ieri mattina si è ritrovata nel quartier generale alla ripresa degli allenamenti. «In campo va una Reggiana che ci crede – ha detto il portiere Alessandro Micai, decisivo col Palermo -, non possiamo mollare un attimo, viviamo ogni giorno per salvare questo club e speriamo che anche la fortuna sia dalla nostra parte. Si deve partire da cosa fare di buono per affrontare il derby e non da cosa non sbagliare. Dobbiamo correggere il coefficiente d’errore per arrivare più pronti del Modena, già sicuro di un posto ai playoff. Noi ci giochiamo molto più di loro».

CATTANI. La missione salvezza non distoglie le attenzioni dall’assetto societario dopo le dimissioni di Vittorio Cattani da vicepresidente e direttore generale, che il consiglio di amministrazione ha accettato assegnando le deleghe al vicepresidente, Giuseppe Fico per garantire la continuità aziendale a livello operativo nel finale di stagione. Cattani, che ha lasciato un’impronta di qualità in 7 stagioni, è stato l’uomo di fiducia del patron Romano Amadei per il loro solidissimo rapporto di amicizia e stima.

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