Il Messaggero Umbria 16 aprile 2026

LA SVOLTA

GUBBIO Una prima mappa di 17,6 chilometri di viabilità urbana, suddivisi in sei ambiti di intervento, figura nel Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) adottato all’unanimità dal consiglio comunale. Si tratta di uno strumento strategico e di programmazione che segna l’avvio di un percorso strutturato per rendere la città più accessibile, oltre che di un passaggio necessario anche per adeguarsi alle indicazioni della Regione Umbria, che negli ultimi anni ha incentivato i Comuni a dotarsi di questi strumenti attraverso specifici bandi e contributi. Il piano è in una prima fase operativa con una stima preliminare dei costi di 3 milioni di euro. L’obiettivo è programmare interventi progressivi, migliorando la fruibilità di strade, marciapiedi, attraversamenti e spazi pubblici. Questa prima fotografia riguarda soprattutto il capoluogo e alcune direttrici strategiche, in particolare quelle che collegano scuole, impianti sportivi e servizi.

Gli interventi vengono realizzati nel tempo attraverso specifici stanziamenti, integrandosi con le politiche urbanistiche. Ecco le 6 zone mappate con i costi stimati: via Parruccini dalle mura urbiche al circolo tennis, via Da Vinci a via dell’Arboreto, collegamenti con istituto superiore Cassata-Gattapone e polo liceale Mazzatinti per 297.274,35 euro; restante via Da Vinci fino a via Tifernate, via Sansovino, via Bramante e via Madonna di Mezzo Piano per 584.912,75 euro; dal campanile di San Francesco lungo viale della Rimembranza fino all’ex Mattatoio e al liceo Mazzatinti in piazzale Leopardi per 942.719,85 euro; via di Porta Romana, da Sant’Agostino al cimitero per 699.656,50 euro; via Beniamino Ubaldi e viale Parruccini fino al circolo tennis per 167.041,75 euro; infine, via Frate Lupo, dalla rotatoria della Vittorina al ponte di Zappacenere, e via da Palestrina in zona scuola Aldo Moro per 340.929,25 euro. Ora il documento resta depositato 60 giorni per eventuali osservazioni, prima della definitiva approvazione.

Massimo Boccucci