di Massimo Boccucci
Scongiurare l’esclusione della Ternana dal campionato, per non stravolgere il girone B a due giornate dalla fine, è quello che si sta cercando di fare in queste ore dopo la decisione di mettere la società umbra in liquidazione da parte della famiglia Rizzo. Ieri mattina l’allenamento non c’è stato con il blocco dell’attività: i giocatori, insieme agli altri tesserati del club e il direttore generale Giuseppe Mangiarano, si sono riuniti nella sala stampa del “Liberati” per fare il punto della situazione. Trattative febbrili in corso, mentre per questa mattina è stata annunciata la seduta a porte chiuse alle 11. Il sindaco di Terni ed ex presidente Stefano Bandecchi ha fatto sapere di aver «ricevuto un signore probabile acquirente. Ha voluto sapere le cifre e i conti. C’era Mangiarano che gli ha dato tutti i numeri. I debiti della Ternana ammontano a circa 22 milioni di euro. I Rizzo hanno chiesto 6 milioni di euro trattabili. Ai calciatori hanno detto che si sono schifati di aver dato troppi soldi ai ternani». La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha detto di essere «triste per la situazione. La liquidazione può essere un primo passo per la rinascita».
Infopress