Corriere dello Sport-Stadio 2 novembre 2026

di Massimo Boccucci

Il destino non fa calcoli né sconti, per questo Alberto Aquilani sa che stasera i sentimenti da specialissimo ex conteranno zero perché la Fiorentina potrebbe valere tutto per il futuro del Sassuolo. «Stiamo vivendo un momento delicato – ha detto ai canali del club -, veniamo da una partita non bella con un risultato pesante che si lega agli ultimi risultati. Questo ci deve far crescere e far capire il momento. Il vento prima ci soffiava da dietro, ora soffia da davanti e devi accelerare, altrimenti ti spinge indietro. Bisogna rimanere compatti, analizzando cosa non va. C’è lavoro mentale per stimolare i ragazzi dal punto di vista tecnico, tattico e anche psicologico».

CHIEDE DI PIÙ. Cosa va ritrovato: «All’inizio avevamo delle distanze molto più corte, eravamo molto più uniti nel difenderci e quindi mi aspetto di rivedere quello. Probabilmente anche l’aspetto tattico ci permetteva di fare quella cosa lì, che però non ci sta dando frutti sebbene sia la stessa vista contro Milan e Juve». Messaggio ai singoli: «Individualmente mi aspetto qualcosa in più e qualche errore in meno poiché sono giocatori forti che possono fare meglio, specie nella nostra area. E poi lo spirito non deve mancare, l’entusiasmo ce lo dobbiamo sempre avere». Insidie viola: «La Fiorentina è una squadra importante, partita per fare un campionato di livello con obiettivi diversi dai nostri. Ci aspettiamo una gara complicata come lo sono tutte in A. Sono organizzati e hanno buonissimi giocatori. Bisognerà dare più del 100%».

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