Il Messaggero nazionale 1 novembre 2026

IL GESTO

Non si era accorto nessuno di quel gol, meno che Edoardo Consoli, portiere di 9 anni, durante la finale del torneo giovanile Città di Castiglione del Lago con la formazione Primi Calci primo anno del Foiano. L’ha detto all’arbitro a tutti, con un gesto spontaneo, anteponendo la correttezza al risultato. Per questo ieri mattina ad Assisi ha ricevuto il Premio San Francesco dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, promotore del riconoscimento, istituito per la prima volta quest’anno nell’ambito della Giornata nazionale “Giovani e Memoria”, voluto dallo stesso Abodi in collaborazione con il presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, Davide Rondoni. Il riconoscimento è stato conferito a Edoardo e al suo allenatore, Enrico Pietrelli, come testimonianza del valore educativo dello sport e l’importanza di trasmettere ai più giovani il rispetto delle regole, degli avversari e della verità. Pietrelli è stato premiato per averlo incoraggiato a riconoscere quanto accaduto, contribuendo a trasformare quell’episodio in un esempio concreto di educazione sportiva. Al giovanissimo è stata consegnata anche la maglia della Nazionale di Gianluigi Donnarumma con una dedica.

M.Boc.