di Massimo Boccucci
Non ha guadagnato posizioni l’Italia nel ranking europeo dei club dopo la settimana delle coppe. Dalla Champions sono arrivate quattro vittorie, dopo le quattro sconfitte del turno precedente, ma è stata avarissima la serata di Europa League e Conference con un pareggio e due sconfitte.
I risultati all’interno del ranking Uefa per club relativo alla stagione in corso, quello che assegna i due posti aggiuntivi in Champions per la prossima stagione, non hanno determinato per la Federazione passi avanti.
L’Italia resta al nono posto, lontanissima dalle prime due posizioni attualmente occupate dall’Inghilterra con 7.944 punti e la Germania con 7.285. Dopo i tedeschi ci sono la Spagna, a quota 7.250 punti, quindi Portogallo e Turchia con 7.100, Belgio con 6.800, Olanda con 6.666 e Norvegia con 6.600, davanti all’Italia ferma a 6.500 punti.
Il poker in Champions aveva fatto scattare in quinta posizione, poi le sconfitte di Milan e Atalanta e il pari della Juventus hanno ripristinato il nono posto. Recuperare si può, ma bisognerà alzare l’asticella nella corsa alla qualificazione diretta agli ottavi di finale o nei playoff.
La quarta giornata di Champions è in programma all’inizio di novembre. Le italiane giocheranno tutte in trasferta, ma nessun impegno è particolarmente proibitivo: Feyenoord-Inter, Manchester United-Roma, Lens-Como e Porto-Napoli per la Champions appunto. In Europa League il Milan se la vedrà col Ferencvaros a punteggio pieno a San Siro, mentre la Juve sarà impegnata sul campo dell’Az Alkmaar. Facile sulla carta la sfida dell’Atalanta in Conference, in casa contro il Kairat.
Dall’Europa alla Serie A che si concentra, con due turni ravvicinati per l’infrasettimanale, intanto sulle due sfide più importanti di oggi, tra la Roma attesa a Napoli alle 18 e la Lazio, capolista insieme all’Inter, che affronta all’Olimpico alle 20.45 il Parma, passato con Alberto Gilardino tra due sconfitte in un impatto durissimo.
L’uomo dei calendari, Andrea Butti della Lega Serie A, ha deciso che l’Inter stia alla finestra aspettando le partite delle rivali per giocare a San Siro domani alle 12.30, nell’ottava giornata che si chiuderà alle 18 con Lecce-Juve con Luciano Spalletti ormai bersaglio dei tifosi bianconeri e Udinese-Milan alle 20.45 con Ruben Amorim sotto pressione.