di Massimo Boccucci
La notte orrenda dell’Inter e i rimpianti del Napoli. Anche la seconda giornata di Champions League ha lasciato a secco ieri sera Chivu e Allegri. È certificata la crisi in Europa delle due squadre.
San Siro doveva rappresentare il riscatto dopo Madrid e invece il Bruges vincente per 4-3 ha messo a ferro e fuoco la difesa nerazzurra, in uno stadio ammutolito di fronte alla gesta di una squadra rivelazione e soprattutto di Nicolò Tresoldi. Il ventiduenne, tifoso milanista incallito, in questo inizio di stagione con la tripletta al Meazza ha già segnato 12 gol equamente divisi tra l’Europa, campionato belga e la Germania Under 21, dov’è stato il capocannoniere dei 9 gironi nelle qualificazioni all’Europeo 2027 con 10 reti in 10 partite.
Lautaro non è bastato per mandare la serata in modo diverso per l’Inter, piena di contraddizioni e che continua a imbarcare gol, al di là del primato nel campionato italiano di livello insignificante.
Il Napoli si è illuso ed è uscito battuto 3-1, anche se dopo 6 minuti si era aperto la strada in Spagna contro il Villareal, grazie a Rrahmani che aveva messo dentro una respinta di Junior aiutato dalla traversa, sullo stacco di testa dello stesso difensore. Poi McTominay ha mandato sull’esterno della rete e Hojlund ha preso l’incrocio dei pali.
Ma in 3 minuti gli spagnoli l’hanno ribaltata, dal 22’ quando Mikautadze ha sfruttato un retropassaggio assurdo di Politano e Mourino ha pescato il jolly dalla distanza. Nel finale il colpo di grazie degli iberici per una corsa adesso davvero tutta in salita.
Stasera scendono in campo le altre due italiane, con la supersfida tra Roma e Real Madrid, alle 21 in diretta su Amazon Prime, preceduta da Feyeenord-Como alle 18.45 trasmessa da Sky. La squadra di Cesc Fàbregas vuole dare continuità allo straordinario esordio europeo ricordando il 4-1 al Sinigaglia contro il Lipsia, trovando di fronte gli olandesi che hanno perso di brutto per 5-1 contro il Barcellona nella prima giornata. Ancora fuori causa Kean, sarà Douvikas a guidare nuovamente l’attacco, che non segna da 180 minuti tra Frosinone e Roma.
Le emozioni forti sono annunciate all’Olimpico, dove i giallorossi tornano a ospitare una gara di Champions dopo l’ultima del febbraio 2019 e lo fanno ritrovando il grande ex Josè Mourinho.
Per la partita, Roma Capitale ha attivato un piano speciale per la gestione dei flussi del trasporto pubblico, con il prolungamento dell’orario di servizio della metropolitana fino all’una e mezza, tra corse continue e la navetta shuttle Nav Stadio, un collegamento diretto e ad alta frequenza, tra la stazione della Metro A Ottaviano e piazzale Maresciallo Giardino, con passaggi ravvicinati. Attesi 1.500 tifosi olandesi.
Gian Piero Gasperini si è divertito a punzecchiare Mourinho nel parlare del Real che ha talento ma non è ancora squadra, fino a definire fantastico lo Special One «nel farsi comprare giocatori straordinari facendo spendere cifre notevoli ai propri club».
L’allenatore giallorosso tiene i suoi sulla corda e ricorda a tutti che «il Real ha bisogno di qualche partita in più di rodaggio, perché ha cambiato modulo e allenatore, ma rimane una squadra pericolosissima, in grado di poter vincere tutte le partite».
Ha reso omaggio a Mou nel ricordare che «tra i tifosi e lui c’è stato un amore importante e merita tutto il riconoscimento che gli tributeranno. Poi, quando inizierà la partita, la gente di Roma tiferà solo per la propria squadra». Poi, un’ammissione di sano realismo sul momento del calcio italiano proiettato sulla scena internazionale quando evidenzia «che non si può permettere di vincere la Champions o nelle coppe», spronando a «far crescere ognuno il suo orticello per bene, come cerca di fare la Roma».