di Massimo Boccucci
REGGIO EMILIA
Alberto Aquilani è contento di aver fermato il Milan: «Sono soddisfatto, ho visto un Sassuolo maturo che ha capito i momenti della gara pur se dovevamo essere più puliti. Avevamo davanti un grande avversario e mi è piaciuta la reazione. Peccato per il loro gol. Abbiamo fatto una prima mezz’ora veramente buona, poi tra ordine e disordine ci siamo abbassati un po’ perdendo le distanze e gli abbiamo lasciato il pallino rischiando. Nella ripresa ho cambiato qualcosa, siamo riusciti a controllare l’1-1 e provato a fare di più. Mi è piaciuto chi è entrato. Noi vogliamo andare in verticale e io non intendo togliere certe situazioni. Abbiamo sbagliato un po’ troppe scelte, serve più controllo». Le sostituzioni hanno deciso: «Oggi i cambi fanno la differenza, chi entra è un potenziale titolare. Abbiamo messo più pressione davanti e un quarto d’ora può dire tanto. Ci sono tanti attaccanti e trequartisti bravi, possono giocare insieme». Sebastiano Esposito centravanti: c’è la possibilità di vederlo esterno come in Nazionale? «Lo vedo in entrambi i ruoli. Più che esterno lo vedo con una punta vicino o trequartista. Sugli esterni ho dei giocatori importanti e preferisco altre caratteristiche. Per me può diventare un grande numero 9».
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