di Massimo Boccucci
Slitta ancora il rientro di Jannik Sinner, che ha ufficializzato anche la rinuncia al Masters 1000 di Shanghai. L’annuncio è arrivato direttamente dai suoi canali social. «Purtroppo non potrò giocare il Rolex Shanghai Masters quest’anno – si legge -, come avevo sperato. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie a tutti per il vostro sostegno. Non vedo l’ora di rivedervi l’anno prossimo».
Parole che cancellano definitivamente l’appuntamento cinese dal calendario dell’azzurro, costretto un’altra volta a rivedere i suoi programmi. La rinuncia arriva all’indomani del consulto a Lione con Bertrand Sonnery-Cottet, chirurgo ortopedico specializzato nelle patologie del ginocchio. Il professore francese ha operato i calciatori juventini Bremer, Khephren Thuram e Locatelli, e recentemente ha visitato anche Kylian Mbappé.
Secondo quanto sta filtrando in queste ore dalla Francia, il luminare avrebbe consigliato a Sinner di evitare l’intervento chirurgico e proseguire con le terapie conservative. Il problema è l’infiammazione ai tendini del ginocchio destro, che tiene Jannik lontano dalle competizioni dalla finale di Wimbledon del 12 luglio scorso.
Dopo i controlli a Milano e le settimane di riabilitazione al J Medical di Torino, sono già saltati Canada, Cincinnati, Us Open e Pechino. Adesso anche Shanghai, al via mercoledì prossimo. Il prossimo appuntamento in calendario è il Six Kings Slam di Riad, dal 21 al 24 ottobre, ma anche la partecipazione all’esibizione saudita resta da valutare.
L’ultima partita giocata dal campione altoatesino è stata la finale di Wimbledon vinta contro Alexander Zverev a luglio e da allora è un calvario, proprio come quello che ha passato Carlos Alcaraz con il suo problema al polso. A parti invertite e con Zverev di mezzo lo scenario è tutto da vedere.