Corriere dello Sport-Stadio 3 ottobre 2026

di Massimo Boccucci

Un’apertura in grande stile quella di Francesco Palmieri, che potrebbe approfittare della sosta per aprire il capitolo in sospeso di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese ha il contratto con il Sassuolo in scadenza a giugno 2027 e, dopo le ultime sessioni di mercato passate a immaginarlo altrove, ecco che la questione resta aperta. Il direttore sportivo è possibilista: «Cercheremo di fargli capire l’importanza del suo valore e di dove si trova. I giocatori a scadenza li hanno tutti, vediamo alla fine. Cercheremo di capire se ci sono le condizioni per continuare il percorso insieme». Non nasconde le problematiche: «Non è facile da trattenere, ma di offerte concrete non ce ne sono state. Ha fatto un percorso importante, avevamo trovato un accordo tempo fa ma in questi mesi si è parlato di lui più di quanto ci sia stato davvero a livello di offerte».

QUANTI DIBBLING. Ad Armand Laurienté manca per ora il gol, ma non certo il dribbling. Come sempre, le sue giocate hanno un grande peso specifico da quando è arrivato in Emilia. La storia si ripete anche con Alberto Aquilani, che ne ha fatto un sempre presente in campo. Dopo le prime 5 giornate, il 27enne attaccante francese si conferma tra i migliori dribblatori del campionato. Sono 13 gli uno contro uno che l’hanno visto prevalere sugli avversari, secondo i dati ufficiali della Lega Serie A. E valgono il 5° posto assoluto della speciale classifica: davanti a lui solo Messias del Genoa e Diao del Como a quota 16, Mastantuono della Fiorentina a 14 e Kvernadze del Frosinone a 13, come il francese ma in 437’ rispetto al pieno di minuti del neroverde (450). Fino ad arrivare agli assist, per ora uno (contro la Juve) dopo i 9 della stagione scorsa accanto a 7 reti.

BERARDI JUNIOR. C’è un altro Berardi pronto a cucirsi addosso la maglia neroverde, dopo aver visto quella di papà Mimmo dagli spalti. Il primogenito Nicolò ha 6 anni ed è entrato nel settore giovanile. Un primo passo nel calcio dei più piccoli dopo l’esperienza dello scorso anno con il Modena. Il percorso è appena cominciato e nel solco di un legame familiare fortissimo. Il padre attaccante, sempre più bandiera, ha raccontato tempo fa come i suoi due figli, Nicolò e Riccardo, lo seguissero durante le partite per poi andare a rivedersi le immagini delle sue giocate. Il resto si vedrà.

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