di Massimo Boccucci
Oltre 16mila firme raccolte in un solo mese su Change.org con la petizione “Candidare Taranto come sede del Centro di Preparazione Olimpica del Sud Italia” sono state consegnate oggi (martedì 29 settembre) al ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nel corso di un incontro, a Roma, nella sede del ministero. La proposta parte dal basso: è stata ideata dallo scrittore tarantino Lorenzo Laporta, quale cittadino che si è fatto portavoce di migliaia di altri cittadini. Anche Giorgio Pasotti, Rossella Brescia e Martina Stella hanno rilanciato la richiesta, diffondendo dei video sui loro social. Laporta ha interloquito direttamente con il ministro, illustrando i dettagli della petizione e lo spirito che anima questa iniziativa che potrebbe rappresentare – è stato evidenziato – una preziosa opportunità per la città pugliesi e per gli impianti realizzati in occasione della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo.
Le parole del ministro Abodi
Il ministro Abodi ha dedicato grande attenzione alla proposta del Centro di Preparazione Olimpica, mostrando piena disponibilità fino ad annunciare che «vorrei fare di Taranto una delle città di preparazione olimpica. I Giochi del Mediterraneo hanno dimostrato che possono abbracciare la città. Quello che abbiamo già realizzato è solo una prima parte, giusto immaginare prospettive diverse. Siamo all’inizio del percorso. Perché un grande evento come questo è solo un punto di partenza». Il ministro ha parlato dell’importante sinergia con struttura commissariale, Coni, Comune e Regione: «Abbiamo investito 275 milioni. La valorizzazione di queste risorse si consoliderà nei giorni che verranno. Per noi la chiusura dei Giochi è stato uno spartiacque, gratificati dei risultati non soltanto sportivi, che sono stati straordinari per i nostri ragazzi, ma anche organizzativi. La gestione è stata sana, non abbiamo prodotto debiti ma il Comitato organizzatore ha un piccolo utile che verrà reinvestito».
Orgoglio tarantino
Il promotore Laporta si è detto «orgoglioso di questa disponibilità del ministro e della mia città che sta facendo la sua parte. Taranto con questa raccolta firme, che prosegue, ce la sta mettendo tutta dimostrando con mente, cuore e spirito di aver meritato questi Giochi e tutto quello che verrà. Adesso aspettiamo che si concretizzi il sogno olimpico».