www.ilmessaggero.it 25 settembre 2026

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di Massimo Boccucci

Il Cesena scende in campo con un nuovo progetto dedicato all’accessibilità e alla sensibilizzazione sulla Lingua italiana dei segni (Lis). I calciatori della prima squadra e il tecnico Alessandro Diamanti hanno imparato a comunicare nella Lis il proprio nome e il numero di maglia, grazie alla guida di Monica Casamenti, consigliere dell’associazione Volontari Sordi di Forlì e docente di Lingua italiana dei segni. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere il sito ufficiale e l’app del Cesena Fc sempre più accessibili, offrendo al tempo stesso un’occasione per avvicinare il pubblico alla Lis e sensibilizzare sull’importanza dell’inclusione.

I video realizzati durante il progetto sono disponibili all’interno della sezione rosa del sito ufficiale e dell’app del Cesena Fc. Sul sito è sufficiente posizionare il cursore sulla fotografia del giocatore per visualizzare il video nella Lis, mentre sull’app il video viene riprodotto automaticamente scorrendo la rosa e fermandosi sul singolo calciatore.

Il progetto assume un ulteriore significato in vista della Giornata Mondiale del Sordo, che sarà celebrata domenica prossima 27 settembre, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su questo tema.

«È stato un piacere essere contattati dal Cesena Fc per realizzare questa importante iniziativa – spiega Monica Casamenti – che può arrivare al cuore della comunità sorda. Per noi è motivo di soddisfazione vedere la squadra del Cesena impegnarsi nell’apprendimento dell’alfabeto della Lingua italiana dei segni e avvicinarsi a questo mondo. Come associazione Volontari Sordi di Forlì ringraziamo il Cesena per averci coinvolto e tutte le persone che hanno collaborato e si sono rese disponibili per realizzare questo progetto».

A Cesena sono particolarmente attenti a progetti sociali inclusivi, come testimonia l’essersi dotarsi di Connect Me Too, un sistema di audiodescrizione inclusiva che permette alle persone cieche e ipovedenti di vivere in modo più completo e autonomo l’emozione della partita allo stadio, inaugurato il 12 settembre scorso in occasione di Cesena-Cremonese. Attraverso Connect Me Too viene veicolata un’audiodescrizione professionale, iper-dettagliata, realizzata da un audiodescrittore che non soltanto racconta il risultato, le dinamiche delle azioni o i goal, ma restituisce anche tutti quei dettagli visivi che normalmente fanno parte dell’esperienza allo stadio: gli spostamenti sul campo dei giocatori, i gesti, le espressioni facciali, le loro acconciature, i colori delle maglie, le reazioni in panchina, l’atmosfera sugli spalti e le coreografie del pubblico. Si tratta di una cronaca estremamente accurata, in tempo reale, che permette a chi non può vedere la partita di costruirsi una rappresentazione il più possibile completa di quello che sta accadendo e di godersi l’incredibile esperienza dello stadio. Connect Me Too, sviluppato da Cmt Translations, è una piattaforma completamente digitale progettata e testata per il coinvolgimento di persone cieche e ipovedenti. Il sistema utilizza la rete mobile 4G/5G, senza ritardi. Per fruire dell’audiodescrizione, i tifosi con disabilità dovranno semplicemente scaricare l’app gratuita Connect Me Too sul proprio smartphone ed essere in possesso di auricolari o cuffie e del codice univoco fornito dal club.