Il Messaggero Umbria 21 settembre 2026

Gubbio 0

Ostiamare 2

Gubbio (4-3-1-2): Bagnolini 6; Podda 5, Signorini 5 (1’ st Baroncelli 6), Barry 5.5, Meconi 5.5 (9’ st Barani 6); Rosaia 5 (38’ st Toska ng), Di Noia 5.5, Fazzi 6; Piomboni 5.5 (9’ st Baldini 6); La Mantia 5.5, Spina 5.5 (27’ st Zallu 6). A disp.: Marson, Barbanera, Cardascio, Zorzetto, Santamaria, Beretta. All.: Di Carlo 6

OSTIAMARE (4-4-2): Vertua 6.5; Piroli 6 (19’ st Vagnoni 6), Brosco 6.5, Giordano 6.5, Castaldo 6 (38’ st Tesauro ng); Tosku 7 (38’ st Donsah ng), Casolari 6.5, Greco 6, Carbone 6.5; Parigini 7 (9’ st Tonin 6), D’Andrea 6 (38’ st Badje ng). A disp.: Fabiano, Morlupo, Buono, Galastri, Gerbaudo, Felici, Wade, Spinosa. All.: D’Antoni 7

Arbitro: Aldi di Lanciano 6

Reti: 39’ pt Parigini, 47’ pt Carbone

Note Spettatori: 1.033. Ammoniti: Meconi, Barry, Parigini. Angoli: 8-3 per l’Ostiamare. Recupero: 6’-5’.

SERIE C

GUBBIO Stop dopo 7 punti in 3 gare e davanti a un organico falcidiato, così l’Ostiamare sbanca il Barbetti con due gol nel primo tempo. Di Carlo condizionato dalle 8 assenze (Ferrini, Carraro, Pinato, Cesari, Ghirardello, Minta, solo in panchina Beretta e Cardascio, e Zallu rientrante) con il debutto nei professionisti per i centrocampisti Piomboni e Toska, classe 2009. Si accende subito la partita perché al 6’ un intervento in ritardo di Podda su Castaldo in area porta D’Antoni a giocarsi la prima carta Fvs, ma l’arbitro dopo la verifica conferma la decisione di far proseguire. Potrebbe cambiare la storia al 13’ su un errore in fase di impostazione e Spina che intercetta, anche se col mancino non riesce a dare forza alla conclusione. I laziali giocano di più e mettono in difficoltà il Gubbio sulla difensiva e che rischia al 18’ quando Parigini su punizione da sinistra apre il mancino e il suo cross si trasforma in un tiro che Bagnolini manda in angolo con la mano di richiamo. Insistono i biancoviola e Greco ci prova dalla distanza, però la sua conclusione si rivela debole e centrale per Bagnolini che blocca in presa bassa. Gli ospiti la sbloccano su rigore. Al 34’ il cross di Tosku con il portiere che esce e Signorini che in maniera goffa colpisce la palla di mano. Di Carlo si gioca l’Fvs ma Aldi di Lanciano dopo un controllo prolungato conferma e Parigini dal dischetto non perdona con un destro secco. La situazione per il Gubbio si complica nel recupero ed è ancora Tosku che da destra mette in mezzo a centro area dove Carbone gira alla perfezione mandando all’angolo basso. Al rientro Di Carlo inserisce Baroncelli al posto di Signorini passando al 3-4-1-2, ma è sempre l’Ostiamare a cercare di far male. Giocata di Parigini sulla sinistra, il suo tentativo di cross si trasforma in un tiro che il portiere manda in angolo, poi Greco pesca Tosku che non riesce a superare Bagnolini in uscita trovando solo l’esterno della rete. D’Antoni richiama Parigini e si affida a Tonin, mentre Di Carlo cerca di scuotere i suoi e ci riesce, tanto che al 14’ ci mette del suo Vertua su La Mantia deviando in angolo con ottimi riflessi. L’Ostiamare fa prevalere l’ordine e bada soprattutto a concedere poco montando una buona guardia, gestendo anche le situazioni di potenziale pericolo anche perché i padroni di casa non fanno male tra Spina che prova il mancino a giro con la conclusione debole dal limite dell’area fermata da Vertua (20’) e soprattutto l’occasione per riaprirla capitata a Baroncelli al 40’ che davanti la porta non fa lo stoccatore. Nel finale il palo di Vagnoni salva il Gubbio.

Massimo Boccucci