di Massimo Boccucci
Si sta divertendo, diverte e soprattutto gli riesce tutto con naturalezza. Kimi Antonelli cavalca la tigre nel motore dell’epico Gran Premio d’Italia a Monza e si è preso la scena anche ieri nella prima giornata in pista al Madring, il nuovo circuito spagnolo che nella capitale questo fine settimana fa il suo debutto nel calendario della Formula Uno.
Dopo la prima sessione di prove libere lineari, le Fp2 si sono chiuse con una prima bandiera rossa, una simulazione qualifica con tempi ancora lontani rispetto a quelli che vedremo in qualifica e un primo assaggio del passo gara piuttosto discontinuo.
A far segnare il miglior tempo è stato il leader del Mondiale, che ha chiuso la sua giornata a Madrid in 1’33’’662, con gomma soft, tenendo alle spalle le due Ferrari di Charles Leclerc, secondo a +0.113, e Lewis Hamilton, terzo a +0.149.
Quarto Arvid Lindblad su Racing Bulls che ha fatto tanto bene finché non ha perso il controllo della sua vettura a 25 minuti dalla fine delle Fp2, in fase di frenata, e sbattendo così contro le barriere di curva 13, mettendo fine alla sua sessione. Un incidente che ha portato anche all’interruzione delle libere per una decina di minuti, limitando il lavoro sul passo gara da parte dei team, e che ha dato indicazioni discontinue sulle forze in campo a causa del grande traffico trovato nei pochi giri percorsi dalle squadre di vertice.
Quarto tempo per George Russell, a più di tre decimi dal compagno di squadra, con il britannico poco soddisfatto della risposta della sua Mercedes in pista, meno a suo agio rispetto alle Fp1 in cui aveva fatto segnare il miglior crono di giornata.
Quinta la Red Bull di Max Verstappen, seguito dalla McLaren di Oscar Piastri. Pomeriggio da dimenticare, invece, per il campione del mondo in carica Lando Norris, che ha dovuto rinunciare alla sua sessione di lavoro per problemi al cambio della McLaren evidenziati subito dopo essere uscito dai box.
Nell’ultima sessione delle libere, oggi alle 12.30, sarà importante l’analisi del passo gara, in vista della lotta per la pole position, vitale su un circuito che domani potrebbe regalare pochi sorpassi ma che sembra divertire molto i piloti nella ricerca della perfezione sul giro secco.
«In qualifica ci divertiremo sicuramente – ha detto Antonelli -, ma ci sarà da stare attenti a trovare il limite senza commettere errori, perché su una pista così, con poco margine, basta una sbavatura per rovinare l’intero weekend». E se lo dice Kimi.