Il Messaggero Umbria 12 settembre 2026

SERIE C

GUBBIO L’onda lunga va cavalcata, lo sa benissimo Mimmo Di Carlo che stasera (ore 21) al Barbetti affronta il Latina dopo le ultime due vittorie sonanti tra campionato (4-1 a Campobasso, la prima in campionato seguita a due sconfitte) e Coppa Italia (5-0 col Pesaro). Anche i pontini allenati da Gennaro Volpe, con gli ex Vincenzo Plescia (in rossoblù nella stagione 2018-2019 con Sandreani e poi Galderisi in panchina) e Matteo Bruscagin (tornato ufficialmente coi nerazzurri a fine luglio firmando un contratto annuale),  sono reduci da due successi, quello infrasettimanale a Grosseto in coppa per 4-1 (doppietta di Sylla, Riccardi e Di Giannantonio) per approdare, come il Gubbio, agli ottavi di finale, dopo il primo in campionato al Francioni col Forlì (2-0) e la trasferta persa a Ravenna (1-3).

LA FORMAZIONE

Di Carlo ha perso un pezzo importante, visto che il difensore centrale Manuel Ferrini è stato operato dal dottor Massimiliano Grilli alla mandibola destra, dopo il fortuito scontro di gioco nel finale a Campobasso, ed è stato dimesso dall’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia (tra una decina di giorni verrà sottoposto a visita di controllo per vedere i tempi di recupero: potrebbe tornare con una maschera). Per la sostituzione Baroncelli è favorito su Barry, nella conferma del 4-3-1-2 che ha dato ottime risposte, salvo improbabile cambio del modulo.

«In settimana dopo Campobasso – spiega Di Carlo – abbiamo lavorato meglio, le vittorie portano leggerezza in più e voglia di confermarsi. Sappiamo che il Latina verticalizza molto e non molla mai, ci dovrà essere attenzione». L’assenza di Ferrini: «L’operazione è andata bene, questo ciò che conta. È un combattente e ha già mandato un messaggio alla squadra che vuole rientrare, anche se non forzeremo i tempi».

I propositi per stasera: «A Campobasso ha vinto il gruppo, va data continuità perché non basta vincerne una. Servirà spingere e non accontentarsi, vincere i duelli e fare quel lavoro sporco che nell’ultima partita ci ha premiato. Giocando da squadra non ci fa paura nessuno e questo Gubbio può recitare bene la sua parte. Chi andrà in campo dovrà essere determinato e determinante».

L’ultimo precedente il 17 agosto 2025 in Coppa Italia a Latina (passarono il turno i laziali con un gol di Pannitteri al 40’), mentre in campionato bisogna tornare al 28 aprile 2012-2013 quando con Andrea Sottil squalificato (in panchina c’era Coppola) il Gubbio vinse 2-1 in rimonta con le reti di Briganti e Caccavallo. Arbitra Andrea Bortolussi di Nichelino, al secondo anno in Lega Pro e senza precedenti con i rossoblù.

Massimo Boccucci