di Massimo Boccucci
La bella partenza dell’Italvolley di Fefè De Giorgi all’Europeo ha lo scenario di piazza del Plebiscito a Napoli, trasformata in un’arena, con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio.
E la serata ha riservato il comodo 3-0 maturato contro la Svezia. Le complicazioni, ieri, sono venute dalla pioggia che per due volte ha costretto alla sospensione della partita, dopo le apprensioni, una riunione per decidere come gestire tutto e il ritardo per l’acqua insieme al vento prima di poter cominciare.
Si è temuto il rinvio e poi anche la sospensione della gara, che avrebbe in quel caso ripreso stasera nella stessa arena. La musica a palla, le esibizioni e il pubblico entusiasta fanno la differenza e attutiscono le bizze del meteo.
L’Italia in campo, tra gli interventi per asciugare il terreno di gioco e la comparsa dei teloni, si prende il primo set con il punteggio di 25-22. Decisiva la schiacciata di Galassi, nettamente il migliore degli azzurri nel primo parziale. Romanò chiude il secondo set sul 25-20, portando i suoi sul 2-0, e Lavia ci mette la pietra sopra con il punto del 25-17.
Finisce con il capo dello Stato Mattarella che, con la figlia Laura e al fianco il presidente della Federazione Volley Giuseppe Manfredi, scende a salutare la squadra stringendo la mano al capitano azzurro Simone Giannelli.
Ora gli azzurri sono attesi al PalaPanini di Modena domani sera, alle 21.05, dalla Grecia, con finestra su Torino per gli ottavi. De Giorgi ha messo il primo tassello. Il resto verrà.