di Massimo Boccucci
Ci restano Roma e Como, in campo stasera, perché la prima di Champions League è andata male ieri sera anche al Napoli dopo che all’Inter martedì scorso. Giallorossi in campo alle 18.45 a Istanbul contro il Fenerbahce al Sukru Saracoglu Spor Komplesi , con diretta tv su Sky e in streaming su Now. Il match in Turchia segna il ritorno nell’Europa che conta della Roma, nella competizione in cui mancava da 7 anni.
Gian Piero Gasperini arriva alla sua prima panchina in Champions da allenatore giallorosso ci tiene far sapere che la squadra sta bene e che l’unico escluso è Pellegrini, contando di recuperarlo presto.
Al Sinigaglia tocca poi al Como, alle 21 contro il Lipsia, per un debutto assoluto sorprendente per tutti, meno che per Cesc Fàbregas abituato a certi palcoscenici al punto da parlare di una partita come le altre.
Roma e Como sono chiamate a tenere alto il nome dell’Italia dopo la sconfitta dell’Inter a Madrid e ieri sera le aspettative di Massimiliano Allegri che contro l’Arsenal al Maradona non ha evitato la terza sconfitta di fila stagionale, anche se tra gli applausi per aver giocato con il cuore, l’attenzione e la voglia di non cedere ai campioni d’Inghilterra e vicecampioni d’Europa.
Ha deciso un colpo da biliardo di Odegaard a venti minuti dalla fine. Ma il Napoli ha fatto quel che poteva e doveva, pressando finché ha avuto fiato e gambe, fino a provare a ripartire. È mancato davanti, ma ha saputo soffrire di squadra, senza scomporsi, senza allungarsi.
Le grandi della Champions hanno mandato messaggi forti, come il Paris Saint-Germain campione in carica da due stagioni che ha battuto 6-1 in casa lo Slovan Bratislava e il Barcellona che al Camp Nou ha vinto col Feyenoord, facendo 5 gol (a uno) per la quarta volta in 5 gare, stavolta grazie alla doppietta di Raphinha, quindi Adeyemi, Yamal e Gabriel Jesus.
Il Liverpool ha avuto ragione in rimonta per 2-1 dell’Atletico Madrid. Tutto semplice anche per lo Stoccarda, che si è scatenato nel primo tempo e con la tripletta di Demirovic ha castigato i norvegesi del Viking tornato tra le big dopo 33 anni. Infine, lo Sporting Lisbona ha fatto valere il fattore campo contro il Galatasaray superato 3-1 in rimonta.