Cesena 1
Mantova 1
CESENA (4-3-3): Siano 6,5; Ciofi 6 Ilic 6 (35’ st Mangraviti 6) Gelli 5,5 David 5,5 (1’ st Frabotta 5,5); Bisoli 6 Pagano 6 Dalla Vecchia 5,5 (23’ st Debenedetti 6,5); Druiventak 5 (10’ st D’Andrea 7) C. Shpendi 7 Fiori 6,5 (35’ st Guidi 6). A disp.: Ferretti, Mazzi, Natta, Magni, Schirone, Francesconi, Bohinen. All.: Diamanti 6,5
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi 7; Tomasevic 5,5 Cella 6,5 Castellini 6,5; Silva 6 Ignacchiti 6 (13’ st Wieser 5,5) Kouda 6 Benaissa 5,5; Ilie 6 (13’ st Bragantini 5,5) Ruocco 7; Vlahovic 6 (1’ st Gliozzi 6). A disp.: Gemello, Marai, Del Lungo, Kospo, Longonda, Keita, Paoletti, Cajazzo, Chinetti. All.: Modesto 6,5
ARBITRO: Drigo di Portogruaro 6
Guardalinee: Zezza e Grasso
Quarto uomo: Di Marco
Var: Ghersini. Avar: Di Vuolo
MARCATORI: 31’ pt Ruocco (M), 32’ st C. Shpendi (C)
AMMONITI: Kouda e Modesto (M).
NOTE: Spett. 10.709, di cui 7.263 abbonati e 1.486 ospiti; incasso 118.640,80 euro. Angoli: 10-4 per il Cesena. Rec.: 3’ pt, 6’ st
di Massimo Boccucci
CESENA
Chi cerca due bomber trova Francesco Ruocco, sempre a segno in 3 giornate, e Cristian Shpendi, premiato prima della gara per i 50 gol in bianconero, già decisivo a Chiavari. I 2 fanno la differenza sotto gli occhi del Ct Roberto Mancini, in tribuna col figlio Andrea, ds del Cesena che nella ripresa raggiunge il Mantova, costretto al pari dopo 2 vittorie. Al “Manuzzi” i romagnoli fanno il 67% di possesso palla, 32 cross e 630 passaggi (il doppio degli avversari) in una gara che ha divertito le tifoserie gemellate. Sotto il sole cocente, Druiventak impegna subito Bardi alla respinta e Vlahovic manda a lato. Bisoli ci prova di testa alzando la mira (15’) e Shpendi impegna il portiere, aggiungendo un altro lampo di Gelli alto di poco. In agguato c’è il solito Ruocco, già castigatore di Carrarese ed Empoli, che gira in rete battendo Siano, sugli sviluppi di un corner con palla a Castellini che mette in mezzo e Shpendi al rinvio sull’avversario. Il Cesena sgancia Frabotta e Pagano subito pericolosi, ma gli ospiti sfiorano il bis con Poi si supera Bardi su Fiori (15’). Diamanti con Debenedetti passa al 4-2-3-1 e ci pensa Shpendi a staccare di testa sul cross perfetto da destra dell’esordiente D’Andrea sul palo più lontano. Finale da brividi, tra Frabotta che sbaglia il retropassaggio e su Bragantini è monumentale Siano (38’) ai 2 tentativi di D’Andrea
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